#EuroTrack16: inseguimento d’oro per l’Italdonne.. e sono 20!

Storico oro per il quartetto inseguimento femminile che con il tempo di 4’22”314 segna anche il nuovo limite italiano cogliendo la 20^ medaglia per il settore nel 2016.

#EuroTrack16: inseguimento d’oro per l’Italdonne.. e sono 20!

Inseguimento a squadre uomini, Campionato Eurpei pista 2016Poteva essere doppietta d’oro, ma non è riuscita l’impresa ai ragazzi di Marco Villa, che obiettivamente avevano il compito più difficile davanti alla Francia esaltata dal pubblico di casa. Il Ct Villa ha giocato nella finale la carta Filippo Ganna al posto di Bertazzo, sperando che il campione del mondo dell’inseguimento individuale potesse aggiungere qualcosa al motore della squadra. Insieme a Simone Consonni, Francesco Lamon e Michele Scartezzini ha portato ancora una volta l’Italia sotto i quattro minuti in 5’58″871. Non è bastato contro i transalpini, che hanno corso in 3’57”594, superando gli azzurri per 1”277. Doppio il rammarico per una prova che ha comunque regalato un argento, anch’esso storico, mai infatti un quartetto dell’inseguimento era salito così in alto agli Europei. Il primo riguarda le precarie condizioni di Filippo Ganna, reduce da un mondiale sofferente (brutta prova a cronometro e caduta nella prova in linea) e afflitto nei giorni precedenti questo appuntamento da febbre. Il secondo relativo alla prova finale, nella quale il quartetto azzurro, pur correndo con ottimi tempi, ha fatto peggio che nelle qualificazioni. Il tempo della semifinale gli avrebbe permesso di vincere l’oro.

Per il CT Villa questa medaglia segna la continuità di tutto quello che è stato fatto quest’anno compreso, naturalmente l’ottimo risultato di Rio2016 nonostante la chiamata all’ultimo minuto:“Siamo a fine stagione ed è un anno che questi atleti non si risparmiano soprattutto in questa stagione così intensa. Se penso che Consonni ha da poco corso il mondiale strada in condizioni climatiche al limite e che poi, senza tregua, quì non si è risparmiato. Se penso che Ganna a Doha è caduto e in questi europei ha avuto la febbre due giorni e che grazie all’affiatamento che c’è in gruppo, quì siamo riusciti a conquistare una medaglia di valore che premia anche tutti gli allenamenti svolti settimanalmente a Montichiari, beh…è una gran bella soddisfazione!”.

Oggi si torna in pista e c’è curiosità nel vedere all’opera due giovani come Francesca Pattaro nell’inseguimento individuale (21 anni per lei) e Simone Consonni (22 anni) alle prese con l’Omnium, specialità nella quale Elia Viviani ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Rio.

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