Inter Barcellona, il giorno dopo, tutto il mondo ne parla. Un 4 a 3 che se non è uguale a quello storico dello stadio Atzeca, ci va molto vicino, per l’alternarsi di situazioni ed emozioni. Entusiasti, logicamente, i giornali italiani, meno quello spagnoli che in alcuni casi ricordano l’arbitraggio sfavorevole. Di seguito una rapida carrellata dei titoli più interessanti.
La Gazzetta dello Sport titola in prima pagina “Notte epica, Inter infinita: elimina ai supplementari il Barça. È finale!”, sottolineando la storica semifinale risolta nei tempi supplementari. Nell’articolo si parla di “semifinale storica, pazza, con 13 gol tra andata e ritorno” e si celebra “San Francesco Acerbi” per il gol al 93’ e “San Davide Frattesi” per il sigillo finale.
Corriere dello Sport adopera una raffica di aggettivi: “Pazza, epica, storica, commovente: scegliete l’aggettivo che volete per questa Inter infinita”. L’Inter viene descritta come infinita e la partita di San Siro come un turbinio di emozioni che entra di diritto nella storia del calcio del club.
La Repubblica parla di “impresa epica, nerazzurri in finale di Champions”, evidenziando come la gara “resterà nella storia”. Viene ricordato l’andamento rocambolesco: doppio vantaggio Inter (Lautaro e Çalhanoğlu), rimonta Barça (gol di Eric García, Olmo e Raphinha), pareggio di Acerbi al 93’ e gol decisivo di Frattesi al 99’.
Anche altre testate nazionali si allineano su questa narrativa dell’Inter leggendaria. Molti quotidiani sottolineano che i nerazzurri tornano in finale di Champions a due anni dall’ultima volta, compiendo un’altra “impresa da pazza Inter”.
Stampa Spagnola
In Spagna, la stampa divide tra la delusione per l’eliminazione e il riconoscimento della gara epica:
Marca: evidenzia il traguardo nerazzurro: “El Inter consigue el boleto para su séptima final… al vencer de manera dramática al Barcelona”. Il quotidiano madrileno sottolinea quindi la settima finale di Champions raggiunta dall’Inter, in un match definito “drammatico” (vinto 4-3, 7-6 complessivo).
Mundo Deportivo: parla di un confronto “épico” e titola “El Barça roza la épica otra vez y cae con la cabeza alta en Milán”. Viene rimarcata la prova d’orgoglio dei catalani, capaci di rimontare da 0-2 a 3-2, prima di cedere nel finale e ai supplementari. Il giornale catalano sottolinea anche le polemiche arbitrali (un rigore negato per mani di Acerbi e uno concesso all’Inter definito severo), ma riconosce che la squadra di Flick esce “a testa alta”.
AS parla di “eliminación cruel” del Barcellona, evidenziando come “lo que debía ser una noche de ensueño terminó en pesadilla” per i blaugrana. Si enfatizza la beffa subita nei minuti finali e la natura agonica della sconfitta ai supplementari (“cayeron en una agónica prórroga”).
Anche i quotidiani generalisti spagnoli (es. El País) sottolineano la delusione dopo 10 anni di attesa per una finale Champions: il Barça vede infrangersi un sogno proprio quando sembrava a un passo dalla qualificazione. Complessivamente, la stampa iberica descrive la partita di San Siro come una “batalla épica” e riconosce il merito dell’Inter pur mettendo in luce l’amarezza blaugrana.
Stampa Internazionale
La partita ha incantato anche i media internazionali, che celebrano l’Inter e la spettacolarità dello scontro.
L’Équipe (Francia) parla di “demi-finale fabuleuse”, esaltando la qualità e le emozioni del match.
The Guardian (UK) e i media inglesi convergono nel definire Inter-Barcellona un “all-time classic”, ossia una partita da leggenda. Nei report britannici si sottolinea che “what we’ve witnessed has been something very, very special” e che entrambe le squadre hanno dato vita a uno spettacolo incredibile, con grande merito all’Inter per aver trovato la forza di vincere quando sembrava “finita”.
Bild (Germania) “Inter im Finale – 4:3 gegen Barcelona nach irrem Krimi”, parlando di “thriller pazzesco” risolto dai nerazzurri. Viene messo in luce il carattere dell’Inter e la prestazione degli ex giocatori della Bundesliga (Lewandowski rimasto a secco, Sommer decisivo in porta).
Media americani (ESPN, AP): descrivono la partita come “another rollercoaster encounter” e “one of the wildest ties in Champions League history”. Viene enfatizzato il susseguirsi dei colpi di scena e si usa il termine “thriller” per questo doppio confronto da 13 gol totali.


Il cuore più delle gambe
Ho vissuto Italia Germania 1970. eroici fino a commuoverci