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Internazionali Bnl 2026, le stelle del tennis a Roma. Gli azzurri al Quirinale

Sinner a MonteCarlo
Jannik Sinner (Foto di Brigitte Grassotti)

La cerimonia del sorteggio del tabellone degli Internazionali Bnl d’Italia 2026, in programma sulla terra rossa del Foro Italico dal 6 al 17 maggio, ha dato ufficialmente il via al main draw del torneo che assegna 1000 punti al vincitore e un milione di euro. Una location d’eccezione, piazza del Popolo, ha ospitato il sorteggio, alla presenza del direttore del torneo, Paolo Lorenzi, dei giocatori Iga Swiatek (in rappresentanza della WTA) e di Felix Auger Aliassime (in rappresentanza degli ATP). Jannik Sinner, reduce dal trionfo al Masters 1000 di Madrid, esordirà direttamente al secondo turno: il suo primo avversario sarà uno tra l’austriaco Sebastian Ofner e lo statunitense Alex Michelsen. Al terzo turno possibile derby tutto azzurro contro Matteo Berrettini, che al primo turno se la vedrà con l’australiano Alexei Popyrin.

Ai quarti di finale il numero 1 al mondo potrebbe teoricamente vedersela con Ben Shelton, mentre in semifinale l’incrocio possibile sarà con Auger-Aliassime e Medvedev. Dalla parte di tabellone di Sinner c’è anche Flavio Cobolli, che usufruirà di un bye al primo turno ed esordirà contro il belga Zizou Bergs o contro il francese Terence Atmane. Lorenzo Musetti è invece nella parte bassa, la stessa di Djokovic e Zverev: il
carrarino esordirà al Foro Italico al secondo turno contro il francese Mpetshi Perricard o un qualificato.

Lorenzo Musetti, testa di serie numero 8, è stato sorteggiato nella parte bassa, quella opposta rispetto a Sinner. Ha un possibile ottavo di finale con Jiri Lehecka e un eventuale quarto di finale con Novak Djokovic. Inserito nella parte bassa del tabellone, quella presidiata dalla testa di serie numero 2. Nell’ultimo quarto Darderi, testa di serie numero 20, inserito nell’ottavo di Zverev, è avviato verso un terzo turno con Paul.

Intanto è arrivato il primo record. I biglietti venduti hanno raggiunto quota 299.535, segnando un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo della passata edizione. Il dato è particolarmente rilevante perché porta l’incasso complessivo già oltre il record finale del 2025, prima ancora dell’inizio del torneo. Un risultato che conferma il trend di crescita dell’evento romano, sempre più centrale nel calendario internazionale e capace di ampliare la propria base di pubblico e ricavi con largo anticipo rispetto alla fase live. 

Poco dopo la cerimonia di sorteggio del tabellone, altro appuntamento importante della giornata per i campioni della squadra femminile e maschile dell’Italtennis. Le due squadre, infatti, reduci dalla vittoria della Coppa Davis e della Billie Jean King, sono stati ricevuti dal presidente Sergio Mattarella, al Quirinale.

“Un onore e un privilegio rappresentare la Nazionale e portare il nostro Tricolore nel mondo”, ha detto Elisabetta Cocciaretto, in rappresentanza della nazionale italiana femminile. “Ogni volta che indossiamo i colori della nostra nazione – ha aggiunto la giocatrice – sentiamo ripagati i nostri sforzi. Ci uniscono valori come l’appartenenza alla squadra, la condivisione e l’orgoglio. Il tennis è uno sport individuale, ma vincere insieme, come squadra, sotto il Tricolore, ricorda che il nostro talento è a servizio dell’unità”, ha ribadito Cocciaretto.

“Signor presidente, è un’emozione forte essere ricevuti qui al Quirinale – ha detto da parte sua Flavio Cobolli, in rappresentanza
della squadra italiana vincitrice della Coppa Davis –. Questo non è solo un incontro, ma il riconoscimento di avere il nostro Paese vicino. Alla Coppa Davis non siamo mai da soli – ha aggiunto il tennista azzurro – c’è un Paese intero che ci guarda e nei momenti decisivi questo fa la differenza”.

Al termine degli interventi, Cobolli e Cocciaretto hanno regalato al presidente Mattarella le due Coppe alzate in cielo, la Davis e la Billie Jean King.

“Signor presidente, siamo partiti con gli Internazionali BNL d’Italia; siamo consapevoli della sua agenda piena, ma se trovasse uno spazio per venire a tifare per i nostri atleti e le nostre atlete sarebbe ancora una volta un regalo strepitoso”, ha detto il presidente del Coni, Luciano
Buonfiglio. A raddoppiare l’invito al capo dello Stato è stato il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi. “Caro
presidente, sono 50 anni che un italiano non vince gli Internazionali d’Italia. L’anno scorso lei vide vincere Jasmine Paolini gli Internazionali….ne tragga lei le conseguenze”,
ha detto scherzosamente Binaghi a Mattarella.

“Vi ho seguito con continuità in queste vostre imprese. Tre anni al vertice mondiale, risultato inimmaginabile. Si capiva già la prima volta che la vittoria della Davis e della Billie Jean King non era un episodio, una fiammata: era il risultato di una condizione che vede il tennis italiano protagonista nel mondo, una condizione ormai consolidata”, ha detto il capo dello Stato. “Vorrei sottolineare un aspetto peculiare della nostra della vostra impresa in queste due coppe. Il tennis è uno sport individuale, con l’eccezione parziale del doppio. Naturalmente per tennisti al vostro livello, dietro ogni atleta c’è una squadra che cura e si impegna per preparare i singoli incontri. Però la BJK e la Davis evocano costantemente, sottolineandolo, il valore della squadra e questo spiega il maggior fascino di che si avverta e che avvertono gli appassionati di tennis”.

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Serena Sartini
Serena Sartini
Una valigia, un iPhone e una penna. Nata ad Arezzo, vivo a Roma. Il mondo nel cuore. Viaggio, anche in bici. Scrivo per Askanews e Il Giornale. Il tennis la mia grande passione

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