Per capire quanto il tennis può essere strano e che ogni match ha una sua storia, basta vedere la parte bassa del tabellone maschile. Siamo al terzo turno e i due finalisti del Mutua Madrid Open (giocato esattamente due settimane fa nella capitale spagnola) sono già fuori dai giochi agli Internazionali Bnl d’Italia. Felix Auger-Aliassime ha perso al terzo set contro l’australiano Alex De Minaur con il punteggio di 6-7/6-4/6-4, mentre Andrej Rublev è stato costretto a cedere di fronte al qualificato francese Alexandre Muller, per 3-6/6-3/6-2.
Così, il russo vincitore del Master 1000 di Madrid, esce già di scena a Roma. E la capitale continua a perdere pezzi: in lizza, tra i top 10, sono rimasti Daniil Medvedev, Alexander Zverev, Stefanos Tsitsipas, Grigor Dimitrov. Ma pesano le uscite di Novak Djokovic, l’assenza di Jannik Sinner, il forfait per infortunio di Carlos Alcaraz.
Nonostante ciò, gli Internazionali Bnl d’Italia stanno facendo il pieno di spettatori. Record di presenze nel weekend, e questa settimana si presenta bollente (non solo a livello meteorologico).
A proposito di clima, questa mattina un blitz degli ambientalisti di Ultima Generazione ha creato panico sul Pietrangeli. Alcuni attivisti hanno fatto irruzione sul campo dedicato al grande tennista italiano e dopo aver lanciato dei coriandoli hanno costretto il giudice di sedia ad interrompere il match femminile tra Keys e Cirstea. I due poi sono stati presi di peso e portati via dalla sicurezza. Altri due attivisti si sono cementati il piede sul marmo dei gradoni sugli spalti dello storico campo. Proteste anche sul campo numero 12: anche qui il match è stato sospeso. Interruzioni durate oltre mezz’ora.
Ma la vicenda ha suscitato alcuni interrogativi: dopo l’episodio di una borraccia finita in testa – seppure involontariamente – a Novak Djokovic e i coriandoli e la vernice lanciata sui campi, siamo sicuri che la sicurezza stia facendo il proprio dovere?
Fotogallery della giornata a cura di © Brigitte Grassotti





