Gli Internazionali di Roma si avviano alle fasi conclusive e si alza il livello dello spettacolo. La pioggia di ieri ha rovinato fino ad un certo punto il programma, lasciando di fatto in sospeso solo l’ottavo di finale tra lo spagnolo Munar e Casper Ruud. Oggi alle 14, sul Grand Stand Arena i due scenderanno in campo per contendersi il diritto di giocare contro Jannik Sinner, nel frattempo impegnato a sostenere il Milan nella finale di Coppa Italia.
L’epilogo appare scontatto. Ruud è al momento il giocatore più in forma del circuito, oltreché il terraiolo più forte tra i top 10 (si contende il primato forse con Alcaraz). Ha vinto in modo trionfale Madrid, giocato mezza partita con Berrettini e vanta un parziale di 4 a 1 contro lo stesso Munar. Quest’anno si sono incontrati due volte, sempre sul cemento, con il successo del norvegese. Una vittoria spagnola sarebbe la sorpresa del torneo.
L’attenzione del pubblico romano, poi, si sposterà sul Centrale, dove si giocheranno i quarti di finale Draper v Alcaraz, Musetti v Zverev, Gauff v Andreeva e Sabalenka v Zheng. Se la pioggia, attesa, non si metterà di traverso si preannuncia un pomeriggio ad alto tasso di spettacolarità.
I precendenti
Alle ore 13 si comincia con Gauff contro Andreeva. Una giovane (21 anni) contro una giovanissima (17). Il presente e futuro del tennis femminile che è anche una contrapposizione di scuole. Precisione e leggerezza contro pressione e forza. La n. 3 al mondo contro la n. 7. Tre precedenti, tutti e tre a favore dell’americana. Se vogliamo buttarla in politica, una statunitense, figlia della Florida, contro una russa, dalla profonda Siberia. Conoscete, da questo punti di vista, qualcosa di più affascinante?
A seguire, sempre sul Centrale, scenderanno in campo due dei giocatori più spettacolari del grande circo: Jack Draper, n. 5 del tabellone, contro Carlos Alcaraz, n. 3. Tre a due i precedenti a favore del murciano. Nel 2025 si dividono la posta: l’inglese ha vinto a Indian Wells, per poi prendersi anche l’Open; Carlitos si era imposto qualche settimana prima in Australia. Entrambi nel 2025 hanno perso 5 volte. L’inglese è un giocatore di servizio e volée prestato, con ottimi risultati, alla terra. Il murciano è più completo e sicuramente più adatto a questa superficie. Ma l’incontro è quanto mai incerto.
Alle 19 di scena l’incontro forse meno incerto della giornata, quello tra la n. 1 al mondo e la campionessa olimpica Zheng. Il bilancio dei precedenti parla di un 6 a 0 a favore della bielorussa e il divario attuale nel ranking parla chiaro.
Il piatto forte per gli appassionati italiani arriva all’ora di cena. Lorenzo Musetti contro Alexander Zverev sta diventando un classico d questi mesi. Il carrarino è vantaggio 2 a 1 nei confronti del tedesco. Gli ultimi due successi nel 2024 alle Olimpiadi e Vienna. Sulla terra Lorenzo appare più ispirato di Sasha, ma il tedesco è il campione uscente e reduce da ottime partite e un titolo vinto a Monaco di Baviera. Sarà una partita incerta, nella quale non conterà tanto picchiare forte, quanto usare il fioretto (nel caso di Musetti) e il servizio (nel caso di Zverev). Vincerà, soprattutto, chi sbaglierà di meno.
Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta su Skytennis.
