Recap degli Internazionali di Roma del 12 maggio: con Sinner e Paolini ancora in corsa e molte delle teste di serie ancora in tabellone, il torneo si prepara ad entrare nella fase calda. Delusione per il pubblico romano per Matteo Berrettini, costretto al ritiro durante il secondo set contro Casper Ruud a causa di un problema agli addominali. Un film già visto, purtroppo, che si è concluso con una conferenza stampa toccante. “Ho dato tutto quello che avevo, ma il mio corpo non ha retto – ha detto con la voce rotta –. È difficile accettarlo, specialmente qui a Roma, davanti alla mia gente. Non so se riuscirò a tornare su questo campo”. Una frase che ha gelato il cuore dei tifosi, trasformando un applauso in un abbraccio collettivo.
Uomini, sorprese e conferme
Sul versante maschile, da segnalare la tenace vittoria di Tommy Paul, che ha avuto la meglio su Tomas Machac al termine di una battaglia in tre set (6-3, 6-7, 6-4), confermandosi tra i protagonisti più continui del circuito. Bene anche Alex de Minaur, che con il suo 6-4 6-4 a Hugo Dellien conferma la presenza negli ottavi in tutti i Masters 1000 della stagione.
Tra gli altri risultati, spicca il successo del giovane ceco Jakub Mensik su Fabian Marozsan (6-4, 7-6), mentre Francisco Cerúndolo, prossimo avversario di Sinner, ha regolato senza particolari patemi Sebastian Ofner (6-2, 6-4). Hubert Hurkacz ha dovuto ricostruire il suo match dopo un blackout nel secondo set, ma ha infine prevalso su Marcos Giron 6-3, 1-6, 6-1.
Tra le sorprese della giornata, Jaume Munar che ha estromesso in due set netti Sebastian Korda (6-4, 6-2), spegnendo le speranze statunitensi di un exploit sulla terra romana.
Donne, avanzano le big
Nel tabellone femminile, gli ottavi di finale hanno regalato sfide di alto livello. Peyton Stearns ha battuto Naomi Osaka in una delle partite più belle del torneo finora: 6-4, 4-6, 7-6(5) in oltre due ore di battaglia punto a punto. Mirra Andreeva ha superato Clara Tauson 6-4 6-3, mentre Diana Shnaider ha liquidato Elise Mertens 6-3 6-4.
Prosegue la marcia solida di Aryna Sabalenka, che ha avuto la meglio su Marta Kostyuk in un match teso e combattuto (6-4 7-5). Passano anche Elina Svitolina, vincente su Danielle Collins (6-3, 6-4), e Coco Gauff, che ha dominato Emma Raducanu 6-2 6-3 in un incontro senza storia. Chiude il quadro il successo di Qinwen Zheng su Bianca Andreescu (7-5, 6-4), confermando la competitività sempre più marcata delle tenniste asiatiche nel circuito.
