TennisInternazionali Roma, favola Pellegrino: batte Tiafoe e vola agli ottavi

Internazionali Roma, favola Pellegrino: batte Tiafoe e vola agli ottavi

Pellegrino

E’ durata un’ora e 56 minuti la favola di Andrea Pellegrino, arrivato dalle qualificazioni e che oggi ha fato sognare la Bnp Paris Arena battendo in due set l’americano Francis Tiafoe. 7-6/6-1 per l’azzurro, fino ad oggi numero 155 del ranking Atp e che ora sale alla 126esima posizione. Domani quasi certamente il derby con Jannik Sinner che fra poche ore dovrà vedersela contro Popyrin, che ha battuto Mensik.
“Sono molto felice del mio match, è pazzesco e speciale vincere qui a Roma – ha detto a fine partita-. Ho lottato ogni punto, sono molto soddisfatto. Sono partito molto bene nel primo set, poi nel secondo ho alzato il livello. Lui è calato fisicamente, sono contento”.

Le lacrime di Musetti la rimonta di Darderi

Vola l’Italia agli Internazionali Bnl. Ieri le lacrime di Lorenzo Musetti, che ha sconfitto Francisco Cerundolo, con il punteggio di 7-6/6-4.
Si è preso gli ottavi di finale, stringendo i denti, in un match complicato anche da un punto di vista fisico. Una vistosa fasciatura alla coscia sinistra e i crampi, non hanno impedito la vittoria al carrarino. “Questa vittoria mi dà tanta gioia e consapevolezza dei miei mezzi. Nonostante non fossi al 100% sono riuscito a vincere una partita contro un avversario insidioso e questo mi deve far aprire gli occhi”, ha detto in conferenza stampa.

Luciano Darderi batte Tommy Paul in rimonta, 3-6 6-3 6-2, costruendo la vittoria sulla continuità e sulla resa nei punti chiave. Dopo un primo set favorevole all’americano, Darderi ha alzato il livello al servizio e nello scambio. La differenza è arrivata soprattutto sulla seconda: 68% di punti vinti per l’azzurro contro il 61% di Paul. L’italo argentino ha servito con il 61% di prime in campo e ha limitato molto gli errori diretti al servizio: nessun doppio fallo, contro i 3 dell’americano. Il dato più netto è nei punti in risposta: 41 per Darderi contri i 27 dell’avversario. Questo gli ha permesso di procurarsi 9 palle break, trasformandone 4, mentre Paul si è fermato a 2 su 4. Decisiva la striscia di 9 game consecutivi, che racconta il cambio d’inerzia dopo il primo set. Una vittoria nata quindi dalla risposta, dalla solidità sulla seconda e dalla capacità di trasformare la rimonta in dominio tecnico.

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