
E’ lo scherzo del destino, o forse un semplice Sliding Doors. Il motivo non è dato sapere, ma il risultato non cambia. L’incrocio c’è stato, anche se non visibile al pubblico e probabilmente solamente sotto il tunnel dei campioni. Fatto sta che Jannik Sinner ha debuttato questa sera sul campo centrale degli Internazionali Bnl d’Italia, battendo in serenità l’austriaco Sebastian Ofner in due set con il punteggio di 6-3, 6-4, in un’ora e 40 minuti. E’ uscito dal centrale tra l’ovazione del pubblico romano, e poco dopo è entrata, sullo stesso centrale, la sua ex fidanzata, la tennista russa Anna Kalinskaya. Un particolare che non è sfuggito ai più attenti osservatori e che ha destato la curiosità anche del pubblico romano, attento agli eventuali incroci tra i due ex fidanzati.
E a proposito di amore, non è sfuggito nemmeno il fatto che l’attuale fidanzata di Sinner, Laila, non sia seduta, come accaduto ad esempio a Montecarlo, nel box del giocatore questa sera al centrale. Era invece presente – non nel box della famiglia, ma mischiato tra le autorità, il padre Hanspeter. Tra gli ospiti d’eccezione anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il vicepremier Antonio Tajani, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e lo showman Fiorello.
Ma torniamo al campo. 6-3/6-4 dicevamo. Sinner va in scioltezza ed è buona la prima del torneo di Roma. Ofner gioca al massimo ma non riesce a contenere la furia dell’azzurro. “Per noi italiani questo è sempre uno dei tornei più importanti dell’anno”, ha detto Sinner a fine match. “Le prime partite sono sempre più complicate, sono contento di essere qui e l’obbiettivo è andare il più lontano possibile. Ora c’è da alzare il livello”, ha aggiunto. Poi ha concluso: “Lo scorso è stato un anno incredibile e anche questo sto giocando bene: la cosa più importante è essere felice in campo e grazie al pubblico è più semplice”.
“La perfezione non esiste – ha aggiunto in conferenza stampa – stiamo cercando di migliorare su tutti i colpi con piccoli dettagli che ad alto livello fanno la differenza”. Contro Ofner? “Non era una partita scontata – ha risposto – per me era un giocatore nuovo, ma sono contento, le prime partite sono sempre difficili. Per oggi sono soddisfatto. Le partite si vincono prima, con il lavoro che fai in allenamento”.
