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Internazionali: una conferma, una sorpresa e un record. Sinner come Djokovic, impresa di Darderi

Luciano Darderi in azione - Tennis - Sport24h
Luciano Darderi (Foto di Brigitte Grassotti)

Una sorpresa e una conferma. La sorpresa si chiama Luciano Darderi che asfalta la testa di serie numero due del torneo Alexander Zverev 1-6/7-6/6-0. La conferma è sempre Jannik Sinner, su cui oramai abbiamo poche parole, anche se oggi, sul centrale degli Internazionali Bnl d’Italia, non ha avuto vita troppo facile con Andrea Pellegrino, battuto sì in due set, ma con il pugliese che ha dato qualche grattacapo al numero uno del mondo, per lo meno nel secondo set. A dire il vero una cosa nuova da dire, oggi, c’è: Sinner raggiunge il record di Novak Djokovic della striscia di 31 match consecutivi vinti nei Masters 1000. Ma andiamo in ordine.

Le 31 vittorie di Sinner

I match dei due azzurri si giocano più o meno in contemporanea. Sulla terra rossa del Centrale si affrontano Sinner e Pellegrino. Più distante (per arrivare alla BNP Parisbas Arena occorrono almeno 15 minuti a piedi) giocano Zverev e Darderi. In palio, in entrambi i match, c’è un posto nei quarti di finale. Sinner parte a razzo, come al suo solito. Pellegrino probabilmente soffre un po’ l’emozione di affrontare su un campo di quel calibro il numero uno del ranking. Si chiude velocemente il primo set. Punteggio 6-1. Non c’è storia.

Nel secondo parziale, Jannik commette qualche errore di troppo, il pugliese invece sembra sciogliersi. Si arriva fino al 3 pari, poi l’altoatesino fa il break, allunga sul 4-3. Tiene il servizio e incassa un altro break. Si chiude 6-3, con i due azzurri che si abbracciano.

“Il derby qui in Italia è sempre diverso – dice il numero uno a fine match – ed è bello giocarlo in uno dei campi più belli del mondo. Peccato esserci trovati già agli ottavi, ma sono contento della mia prestazione”. “Ovviamente i quarti già saranno un turno molto importante, oggi c’era tanto vento ed era complicato giocare un buon tennis. Il giorno di riposo mi aiuterà e spero di essere pronto per i quarti”, aggiunge il numero uno del mondo, che attende uno tra Rublev e Basilashvili ai quarti di finale.

Italiani ‘bestie nere’ di Zverev

L’altro eroe azzurro di giornata si chiama Luciano Darderi, che compie una vera e propria impresa, vincendo in rimonta e superando il n. 2 del torneo, Alexander Zverev. L’italiano se la vedrà ai quarti con lo spagnolo Rafael Jodar. “E’ stata una partita molto dura, non mi sentivo bene il primo set, poi sono riuscita a girarla anche perché Zverev mi ha regalato qualcosa. La gente mi ha aiutato tanto, sono molto felice”, ha detto a fine match Darderi.

Poi in sala stampa: “Nel primo set ero molto teso, tremavo, e non stavo bene, mi girava la testa. Poi ho cercato di respirare, di concentrarmi, ma non è stato facile. Avevo tanta pressione addosso, volevo dimostrare di fare una buona partita. Ho lottato e per fortuna sono riuscito a vincere. La partita è girata sul 5-4 del secondo set, con il doppio fallo di Zverev. Il livello c’è, sto giocando bene. Questa per me è stata la vittoria più importante della mia carriera. Qui, a Roma, con Zverev, la prima volta che arrivo ai quarti in un Master 1000. E’ sicuramente la vittoria più bella e più emozionante”.

Il sogno? “Il sogno nel cassetto resta la Coppa Davis, un sogno che ancora non sono riuscito a realizzare perché abbiamo tanti giocatori italiani. Ma anche vincere Roma…resta un grande sogno. Siamo ai quarti e ancora il sogno è vivo”.

Con questo successo salgono a quattro gli italiani che hanno avuto la meglio sul tedesco, che sembra soffrire in modo particolare i nostri. Oltre a Sinner, che ormai ha inanellato una striscia di successi impressionati che partono dalla finale degli Open di Australia, hanno superato Zverev in questi mesi anche Musetti e Cobolli. Adesso si aggiunge l’italo-argentino, che è anche l’unico altro italiano rimasto nel torneo oltre al n. 1 al mondo. Se per caso dovessero andare avanti entrambi, come tutti ci auguriamo, la sfida tra i due si concretizzerebbe solo in finale.

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