
L’Italia batte l’Islanda 83-102 a Reykjavik. Il successo consolida il primato nel girone D e vale la qualificazione alla seconda fase del Mondiale 2027. La qualificazione arriva prima ancora della palla a due, grazie al successo della Lituania su Gran Bretagna a Klaipeda.
La qualificazione, i punti, la classifica
Il verdetto matematico precede il fischio d’inizio. La vittoria lituana sulla Gran Bretagna chiude i conti nel girone D e consegna all’Italia il pass per la fase successiva prima che gli Azzurri scendano in campo. Restano comunque due punti pesanti. Il girone che attende Mannion e compagni comprende Turchia, Serbia e Bosnia Erzegovina. Un raggruppamento duro, secondo quanto emerso già dalla prima giornata: la Turchia batte la Bosnia e resta a punteggio pieno, la Serbia supera senza affanni la Svizzera, ormai eliminata.
Il calendario stringe subito i tempi. Domani il rientro in Italia, poi domenica 5 luglio la sfida diretta con la Lituania, in programma alla Virtus Arena di Bologna Fiere. Palla a due alle 20.00, diretta su Sky Sport, DAZN e Now.
Il racconto della gara
L’Islanda parte con Hermannsson, reduce dallo scudetto tedesco vinto con l’Alba Berlino. Il playmaker islandese segna 13 punti nel primo quarto e tiene la squadra di casa a contatto. Mannion risponde colpo su colpo e porta l’Italia avanti di una lunghezza dopo cinque minuti. Sotto canestro Tessitori prende il sopravvento su Hlinason, che colleziona due falli entro il sesto minuto. Il primo quarto si chiude 25-27 per gli Azzurri.
Nel secondo periodo la panchina italiana cambia la partita. Spagnolo distribuisce assist, Procida segna in serie. Il vantaggio sale a otto lunghezze al 13′ (34-42). L’Italia arriva al riposo lungo sul +12 (46-58), con Tessitori primo marcatore azzurro a quota 11 e nove giocatori già a referto punti. La squadra di Ramondino chiude il primo tempo con il 16 su 22 ai liberi.
La ripresa si apre con la tripla di Mannion, che fissa il punteggio sul 46-61. Il playmaker aggiunge una schiacciata su Hlinason. Tessitori firma il +21. Il terzo quarto si chiude sul 62-84, con il contributo di Leo Candi, rimasto in panchina nel primo tempo. L’ultimo periodo scorre senza sussulti. Ramondino ruota l’intero roster fino alla sirena finale.
I numeri della sfida
Tommaso Baldasso chiude come miglior marcatore con 16 punti. Seguono Tessitori e Tonut con 15, Mannion con 14, Spagnolo con 13. Ferrari ed Emejuru toccano il career high, cinque punti a testa. Spagnolo guida la classifica degli assist con sette. A rimbalzo Emejuru raccoglie cinque palloni.
L’Italia tira 24 su 41 da due, 11 su 24 da tre, 21 su 27 ai liberi. L’Islanda risponde con 15 su 28 da due, 13 su 32 da tre, 14 su 20 dalla lunetta.
Il commissario tecnico Marco Ramondino richiama l’attenzione sulla forza del gruppo islandese: “la squadra ha già dimostrato in passato di poter rimontare partite date per chiuse, come nella gara giocata pochi mesi fa contro la Lituania sullo stesso campo.” Ramondino riconosce alcuni errori difensivi nel primo quarto, ma valuta la prestazione solida nel complesso, con il controllo della gara acquisito dal secondo periodo in poi.
Nico Mannion “Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile. L’Islanda gioca insieme da molto tempo, hanno una grandissima intesa e si trovano a meraviglia in campo. Eravamo consapevoli che c’erano tre o quattro aspetti chiave su cui dovevamo essere assolutamente sintonizzati; questo è stato il focus principale del coach. Ci ha detto che finché fossimo rimasti uniti e avessimo lottato duramente, ce l’avremmo potuta fare. Credo che all’inizio siamo partiti un po’ a rilento proprio su questi aspetti, ma nel secondo tempo abbiamo trovato una maggiore coesione e siamo riusciti a piazzare il break decisivo“.
Il tabellino
Islanda-Italia 83-102 (25-27, 21-31, 16-26, 21-18)
Islanda: Henningsson 5, J. Gudmundsson 12, Thorbjarnarson 5, Fridriksson 13, Atlason 5, K. Jonsson, Palsson 5, Hermannsson 22, G. Gudmundsson, Hlinason 13, Thrastarson 3, B. Jonsson. All. Pedersen
Italia: Mannion 14, Candi 5, Tonut 15, Tessitori 15, Ricci, Spagnolo 13, Procida 9, Ferrari 5, Baldasso 16, Rossato 5, Akele, Emejuru 5. All. Ramondino
Arbitri: Rosso (Francia), Jurcevic (Croazia), Yilmaz (Turchia). Spettatori: 2.300.
Lituania-Gran Bretagna 105-85 (36-28, 23-13, 21-24, 25-20)
Lituania: Blazevic 4, Normantas 7, Velicka, Tarolis 3, Radzevicius 3, Bradzeikis 8, Tubelis 21, Buzelis 12, Valanciunas 20, Jogela ne, Jakucionis 16, Sargiunas 11. All. Kurtinaitis
Gran Bretagna: Olaseni 14, Adamu 2, Nelson 6, O’Garro 6, Adetukasi 1, Brown 4, Uduje ne, Belo 8, Hesson 22, Wheatle 8, Okonkwo 1, Raffet 13. All. Lorenzo
