
Roma, 3 ottobre 2025 – Il Salone d’Onore del CONI ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale di Luca Banchi come nuovo Commissario Tecnico della Nazionale maschile di basket. Il tecnico grossetano guiderà gli Azzurri fino al 2028, con il difficile obiettivo, stante la situazione del movimento italiano, di proiettare l’Italia verso le Olimpiadi di Los Angeles.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il presidente della FIP, Giovanni Petrucci, che ha salutato con affetto l’ex CT Gianmarco Pozzecco e spiegato le ragioni della scelta: “Con Luca Banchi c’è stata subito piena convergenza. Racchiude qualità tecniche, umane e una lunga esperienza internazionale. Il nostro traguardo resta quello olimpico, e con lui vogliamo davvero… sbancare”.
Sulla stessa linea le parole di Gigi Datome, coordinatore delle Nazionali maschili: “Siamo felici di accogliere un allenatore che porta con sé conoscenze acquisite in sette Paesi diversi. Vogliamo che tutte le nostre squadre abbiano un’identità riconoscibile, fondata sul rispetto e sull’attaccamento alla Maglia. Siamo certi che coach Banchi darà ancora più forza al nostro progetto”.
Il nuovo CT, visibilmente emozionato, ha chiuso la presentazione: “Questo incarico rappresenta il punto più alto della mia carriera. Sono grato e orgoglioso di raccogliere l’eredità di Pozzecco. Ho avuto modo di affrontare l’Italia con la Lettonia e ho apprezzato la forza e la coesione del gruppo. Qui ho trovato tanti giovani talentuosi, che vogliamo accompagnare in un percorso di crescita. La Nazionale è sopra tutto e tutti: indossare questa maglia è un valore che non ha eguali”.
Accanto a lui ci sarà uno staff di alto profilo: Marco Ramondino, Adriano Vertemati e Iacopo Squarcina come assistenti, la conferma di Riccardo Fois e l’ingresso a tempo pieno di Matteo Panichi nello staff tecnico federale.
Il debutto di Banchi è fissato per il 27 novembre a Tortona contro l’Islanda, prima gara delle qualificazioni europee alla FIBA World Cup 2027. L’Italia è inserita nel girone D insieme a Lituania, Islanda e Gran Bretagna: servirà un posto tra le prime tre per accedere alla seconda fase, dove gli Azzurri potrebbero incrociare Serbia, Turchia, Bosnia Erzegovina e Svizzera.
