
Melgaço (Portogallo), 27 luglio 2025 – L’ultima giornata degli Europei di Mountain Bike 2025 si è tinta ancora d’azzurro grazie a Valentina Corvi, che nella gara Under 23 ha conquistato il titolo continentale dopo una prova tatticamente perfetta. La 20enne valtellinese, reduce dalle vittorie in Coppa del Mondo in Val di Sole e Andorra, ha confermato il suo splendido stato di forma e ha condotto la gara in tandem con la svizzera Hutter fino all’ultimo giro, quando ha piazzato l’attacco decisivo: «Mi sentivo bene e ho attaccato subito – ha raccontato – poi nel finale ho gestito il margine. È una gioia da condividere con tutto il team».
Il CT Mirko Celestino, artefice di un gruppo coeso e in crescita, ha commentato così la prova della sua atleta: «All’inizio ho avuto timore che stesse esagerando, ma ha letto benissimo la gara. È stata lucida nel non portare la rivale in volata, e il finale lo ha confermato». Soddisfazione anche per le altre azzurre: Cortinovis ha lottato su un percorso a lei sfavorevole e Bramati, pur in crisi nel finale, ha chiuso undicesima. Tutte nelle prime undici.
Con il trionfo della Corvi, l’Italia ha chiuso l’Europeo con 4 medaglie: due ori (Team Relay e Under 23 donne), un argento e un bronzo conquistati dallo junior Federico Rosario Brafa nelle due prove individuali, XCO e short track. Lo stesso bottino dello scorso anno, ma con una consapevolezza diversa, come ha sottolineato il presidente FCI Cordiano Dagnoni: «Il fuoristrada è un punto di forza della nostra Federazione. Siamo cresciuti non solo nei risultati, ma anche nella continuità. Il lavoro di Celestino, in sinergia con staff e società, sta portando frutti concreti. La costanza ai vertici è il segnale più importante».
Nel cross-country Elite, dominio di Tom Pidcock: il britannico, già oro olimpico a Tokyo 2020 e Parigi 2024, ha vinto il suo secondo titolo europeo, precedendo il connazionale Aldridge e il danese Andreassen. Tra gli azzurri, Juri Zanotti è stato il migliore con l’ottavo posto, dopo aver lottato a lungo nel gruppo di testa. Sfortuna per Avondetto (foratura) e Braidot (problema tecnico e ritiro).
Tra le donne Elite, Martina Berta ha chiuso quarta, sfiorando il podio in una gara durissima anche per il caldo: «Ha fatto una grande prova – ha detto Celestino – e ci lascia buone sensazioni. Bene anche Teocchi, quindicesima nonostante una caduta, e incoraggiante debutto tra le Elite per Pesse, ventesima».
