
Ningbo, 3 agosto 2025 – L’Italia si spegne sul più bello e chiude al secondo posto la VNL 2025, battuta in finale dalla Polonia con un netto 0-3 (22-25, 19-25, 14-25). Gli azzurri di Ferdinando De Giorgi, arrivati all’atto conclusivo dopo un lungo percorso iniziato a giugno in Canada, si fermano a un passo dal trionfo ma conquistano una medaglia che mancava da oltre vent’anni (l’ultima nel 2004, all’epoca World League). Il bronzo è andato al Brasile, vittorioso per 3-1 sulla Slovenia nella finalina.
La partita ha visto un primo set equilibrato, con l’Italia brava a tenere testa alla Polonia fino al 22-22. Nel finale, però, i polacchi hanno alzato i giri in battuta e chiuso 25-22. Nel secondo set il patatrak che ha mostrato un volto diverso dell’Italia: un errore di formazione ha causato la perdita di un punto e confusione nella rotazione, spezzando il ritmo e aumentando il nervosismo. Da quel momento gli azzurri hanno accumulato errori diretti e perso compattezza, lasciando alla Polonia campo libero. Il parziale si è chiuso 25-19, ma il danno era già fatto.
Il terzo set ha lasciato ancora maggiore amarezza, come conferma lo stesso CT De Giorgi nel commento post partita: “Chiaramente non è stata la finale che immaginavamo e volevamo fare, sono successi anche episodi che hanno complicato alcuni aspetti. Alla fine c’è una parte di percorso che abbiamo compiuto, perché arrivare a giocarci una finale era qualcosa di importante per noi. Certamente non siamo contenti di come sia andata, al di là della Polonia che ha giocato questa settimana di Finals molto bene, noi non siamo stati capaci in alcune situazioni di gioco che erano molto chiare. Un po’ per la bravura dei loro attaccanti e un po’ perché noi siamo mancati in alcune situazioni dove invece dovevamo essere più efficienti. Il gioco non era complicatissimo oggi anche se i loro schiacciatori hanno fatto una grande differenza. Il primo set è stato combattuto, nel secondo c’è stato questo errore di formazione che ha un po’ complicato la situazione, anche se devo dire che i ragazzi hanno provato a reagire ugualmente. Il terzo set, invece, ci servirà per riflettere perché al di là della bravura dell’avversario che ha mantenuto un ritmo alto, noi sicuramente potevamo fare di più.
Per quanto riguarda il percorso in generale in questa VNL possiamo dire che è stato positivo, lungo e con le idee abbastanza chiare. Tutti hanno contribuito al risultato ottenuto. La gara di oggi non deve cancellare quanto di buono fatto. Quest’anno abbiamo un Mondiale e questa era una tappa importante per fare dei passi in avanti. Chiaramente ce ne sono ancora degli altri da fare ma bisogna guardare avanti”.
Il capitano Simone Giannelli ha sottolineato la crescita della squadra: “Credo che ci siano poche parole per descrivere questa ultima gara. Se però analizzo il percorso che abbiamo fatto per arrivare qua sono soddisfatto di ciò che è stato fatto dal gruppo in questo mese e mezzo. Siamo stati presenti, siamo riusciti ad arrivare in fondo, cosa che non ci era mai riuscita prima, quindi da questo punto di vista è un passo in avanti. Poi è ovvio che avremo bisogno di un po’ di tempo per analizzare ciò che è successo. Ognuno di noi dovrà assumersi le proprie responsabilità. È doveroso fare i complimenti alla Polonia perché oggi, ancora una volta, ha dimostrato il perché è prima nel World Ranking: hanno tantissime soluzioni, sono stati bravissimi a metterci in difficoltà dall’inizio alla fine, e noi invece non siamo stati altrettanto bravi a reagire e ad agire per cambiare l’inerzia di questa partita. Comunque ci prendiamo questo argento e andiamo avanti continuando a lavorare”.
Un’analisi lucida anche quella di Mattia Bottolo, entrato a partita in corso: “Dispiace perché volevamo giocare in maniera diversa. In realtà nel primo set siamo rimasti in partita, avevamo un buon atteggiamento, eravamo pronti per giocarcela a viso aperto. Poi però le cose si sono complicate e con il passare dei minuti è stato sempre più difficile reagire. Nel complesso però credo che il bilancio debba considerarsi positivo perché abbiamo disputato una buona Volleyball Nations League conquistando un secondo posto che non era mai arrivato fino a ora. In questo mese e mezzo siamo cresciuti e molti di noi sono stati coinvolti. Credo che si tratti di una buona tappa intermedia del nostro cammino verso il Mondiale, che rappresenta la competizione più importante dell’estate”.
TABELLINO
Italia – Polonia 0-3 (22-25, 19-25, 14-25)
Italia: Giannelli 1, Michieletto 7, Anzani 3, Rychlicki 4, Galassi 4, Lavia 12, Balaso (L). Bottolo 4, Romanò 3, Sbertoli, Porro 1, Gargiulo, Pace (L). N.e.: Sanguinetti. All. De Giorgi
Polonia: Komenda 3, Leon 16, Kochanowski 7, Semeniuk 14, Sasak 6, Nowak 1, Popiwczak (L). Jakubiszak 4, Bednorz, Granieczny (L). N.e.: Firlej, Fornal, Szalpuk, Boładź. All. Grbic
Durata set: 28’, 30’, 24’
Italia: ace 4, errori battuta 14, muri 6, errori totali 24
Polonia: ace 3, errori battuta 10, muri 9, errori totali 16
