Italia in Canoa – Pagaiando per l’Ambiente, si parte dall’11 maggio

Da maggio a settembre in tutta Italia con FICK, Marevivo e Fondazione Univerde. Si parte l’11 maggio con il periplo dell’Isola d’Elba del recordman Francesco Gambella.

Italia in Canoa – Pagaiando per l’Ambiente, si parte dall’11 maggio

Il legame tra canoa e ambiente è da sempre elemento imprescindibile nell’attività della Federazione Italiana Canoa Kayak. Negli anni la FICK ha sempre sviluppato e incoraggiato la vocazione ambientalista dei suoi canoisti, siano essi atleti di alto livello che semplici amatori.

Nasce così la campagna “Italia in Canoa – Pagaiando per l’Ambiente”, che vedrà al fianco della Federazione Marevivo Italia con la sua divisione canoa kayak e la Fondazione Univerde. Un progetto in linea con il protocollo d’intesa in essere tra la Federazione e il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare.

L’obiettivo è quello di promuovere e sviluppare la cultura della tutela ambientale e delle acque in ogni sua forma e porre l’accento su quelle attività che vedono il mondo della canoa protagonista e primo attore nella salvaguardia degli ambienti lacustri, fluviali e marini.

Il progetto si propone come raccoglitore di una serie di eventi su tutto il territorio nazionale nel periodo tra maggio e ottobre, con manifestazioni che abbiano come obiettivo quello di promuovere i valori di una vita sana, in salute e soprattutto in canoa, testimoniando l’impegno dei canoisti italiani nella tutela delle acque e nel combattere ogni forma di inquinamento attraverso la pratica sportiva. Un progetto che coinvolgerà anche molte scuole del territorio per contribuire a formare una cultura e una consapevolezza ambientalista soprattutto tra i ragazzi. Italia in Canoa è anche un invito aperto a quanti vorranno avvicinarsi e provare la bellezza del nostro sport. La manifestazione vivrà il suo atto finale il prossimo 27 ottobre nell’ambito della Roma Canoe Marathon sul Tevere.

Ad aprire la suite di eventi l’11 e il 12 maggio sarà l’Elba Kayak Expedition, l’ultima impresa del recordman Francesco Gambella, testimonial Amref Health Africa, che affronterà in canoa il periplo dell’Isola d’Elba (127 km). Altre iniziative sono già in programma per un calendario ricco e in continuo aggiornamento che vedrà i canoisti italiani, le scuole e la cittadinanza attiva, impegnati nella raccolta delle plastiche e dei rifiuti nei mari, fiumi e laghi italiani di tutta la Penisola.

“Sono orgoglioso di presentare un progetto tanto ambizioso quanto importante per la nostra Federazione ed i suoi tesserati, con cui vogliamo testimoniare, anno dopo anno, la necessità di continuare a sviluppare un tema che ci vede protagonisti e principali attori nella salvaguardia ambientale di quei luoghi che sono fondamentali per sviluppare le nostre molteplici attività”, ha commentato il Presidente FICK Luciano Buonfiglio. ” Sì è vero, il nostro compito principale è quello di vincere medaglie ma la nostra Federazione attraverso la pratica della canoa, in tutte le sue forme, assolve anche la missione di conservazione e tutela del paesaggio e delle bellezze naturali del nostro Paese, che rappresentano anche un bene economico su cui si fondano le attività turistiche, ricreative e sportive”.

“La tutela dei laghi è importante così come quella del mare – dichiara Carmen Di Penta, Direttore Generale di Marevivo. Lo scorso anno con il Blue Kayak Day abbiamo recuperato più di 5 tonnellate di rifiuti sui principali fiumi, laghi e coste d’Italia coinvolgendo tantissimi canoisti e sensibilizzando anche le nuove generazioni. Insistere sul territorio con le nostre delegazioni è un’azione fondamentale. Dopo l’Elba sarà la volta del Lago di Turano dove parteciperanno gli studenti di Amatrice e i volontari della nostra divisione canoa e kayak”.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, dichiara: “Per vincere la sfida contro l’inquinamento dei nostri polmoni blu, in particolare quello causato dalla dispersione di plastica monouso, c’è bisogno di un cambiamento culturale importante. Ecco perché sono importanti la sensibilizzazione, l’educazione alla tutela dell’ambiente e soprattutto iniziative come questa. I canoisti possono essere delle vere sentinelle sui territori, il cui contributo può garantire la tutela degli specchi d’acqua. Ringrazio, quindi, gli amici della Federazione Italiana Canoa e Kayak per l’impegno e la passione che pongono alla base della propria etica sportiva, e per il sostegno a Mediterraneo da remare, la campagna nazionale che, insieme a Marevivo, e con l’adesione della Guardia Costiera, ci vede uniti nella difesa degli ecosistemi marini, lacustri e fluviali”.

Il calendario degli eventi – in continuo aggiornamento – sarà consultabile sul sito federcanoa.it nella sezione “Italia In canoa”.

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