
A Ginevra è finita nel modo più crudele l’avventura dell’Italia agli Europei femminili 2025. Dopo 120 minuti di lotta e soprattutto di sacrificio, le Azzurre si sono arrese all’Inghilterra per 2-1 ai tempi supplementari, quando mancava un minuto ai calci di rigore, lasciando il campo tra le lacrime ma anche tra gli applausi. Ma forse il rammarico maggiore è stato il goal preso nei minuti di recupero dei tempi regolamentari, quando ormai l’assalto inglese aveva assunto toni di arrembaggio disperato.
L’Italia ha giocato con grande disciplina tattica. Nel primo tempo la squadra di Soncin è stata brava a soffrire e ripartire, trovando il gol del vantaggio al 33’ con Barbara Bonansea, abile ad insaccare con un diagonale preciso dopo una bella triangolazione tra Cantore e Caruso. Il vantaggio ha dato fiducia, e le Azzurre hanno retto l’urto inglese fino al 96’, quando Agyemang, entrata nella ripresa, ha trovato il pareggio con una girata ravvicinata che ha trafitto Giuliani. All’85° su azione di calcio d’angolo, Cambiaghi impegna il portiere inglese, che non trattiene, ma Severini sbaglia il facile tap in davanti alla porta. Poteva essere la fine della partita, ed invece neanche 10′ dopo il goal che ha portato la partita ai supplementari.
Al minuto 119, l’episodio che ha deciso la sfida: contatto in area tra Linari e Mead, l’arbitra non ha esitato e ha indicato il dischetto. Kelly si è fatta parare il tiro da Giuliani ma è stata lesta a ribadire in rete, regalando la finale all’Inghilterra e spezzando il sogno azzurro. Colpevole, in questo caso, la difesa azzurra che non è stata lesta a sfruttare l’occasione concessa dal portiere.
A fine partita, il commissario tecnico Andrea Soncin ha detto: “Abbiamo fatto una prestazione di grande livello, uscire così fa male, ma resta l’orgoglio per un cammino straordinario. Meritavamo forse un epilogo diverso, ma queste ragazze hanno dato tutto. Questo gruppo ha un futuro importante”.
La stampa italiana ha accolto con un misto di ammirazione e rammarico l’eliminazione. La Gazzetta dello Sport parla di “beffa atroce”, sottolineando come la squadra abbia “sfiorato l’impresa” e criticando la decisione arbitrale che ha portato al rigore finale, definito “molto discutibile”. Sky Sport ha dato ampio risalto alla prestazione coraggiosa delle Azzurre, evidenziando la solidità del gruppo e l’evoluzione tattica sotto la guida di Soncin. Per la FIGC, il risultato non cancella “la bellezza del percorso”, lodando l’atteggiamento e la mentalità dimostrati contro una delle squadre più forti del panorama europeo.
