Italia Lettonia 83-68 e l’Italdonne conquista l’Eurobasket Women 2015

Italia Lettonia 83-68 e l’Italdonne conquista l’Eurobasket Women 2015
Le azzurre festeggiano la qualificazione a Eurobasket Women 2015

Le azzurre festeggiano la qualificazione a Eurobasket Women 2015 dopo il successo sulla Lettonia 83-68

Finalmente si è rivista l’Italia di due anni fa, quella in grado di conquistare la qualificazione ad EuroBasket Women con un percorso netto. Lo ha ricordato anche il presidente Petrucci, presente oggi a Ragusa e testimone del successo della Nazionale di Ricchini contro la Lettonia 83-68. “Ero a Latina due anni fa a sostenere la Nazionale Femminile da Presidente del CONI – ha commentato a fine partita il Presidente della Fip Giovanni Petrucci – e questa sera ho nuovamente applaudito le Azzurre per questa splendida qualificazione all’Europeo: è la vittoria di un gruppo solido, che lavora con grande serenità e ha saputo metabolizzare le prime sconfitte. Lo dico sempre, quando si gioca col cuore e si onora la Maglia Azzurra si possono superare tutte le difficoltà”.
Così superando nettamente la Lettonia la Nazionale Femminile si è qualificata all’EuroBasket Women 2015 che si giocherà in Ungheria e Romania. Nel pomeriggio il successo della Bulgaria su Israele ci aveva già virtualmente qualificato ma le Azzurre hanno voluto ottenere il passaggio sul campo, con le proprie forze, battendo l’avversario più accreditato del girone. L’Italia chiude come seconda, dopo aver completato un ciclo di tre vittorie di fila.
Le tante assenze per infortunio non hanno quindi impedito alla Nazionale Femminile di centrare la seconda qualificazione consecutiva alla massima competizione continentale, percorso netto per Roberto Ricchini da quando nel 2012 si è insediato sulla panchina delle Azzurre.
Con la Lettonia è arrivata certamente la migliore prestazione dell’Italia in queste qualificazioni e soprattutto la conferma di aver trovato il play che ci mancava. La giocatrice in grado di spaccare in due la partita e portarci finalmente nel cuore della difesa avversaria con penetrazioni ficcanti. Ci riferiamo logicamente a Francesca Dotto, già decisiva col Portogallo, che ha chiuso la partita con 23 punti, migliore marcatrice dell’Italia. Ottime anche le prove di Raffaella Masciadri (17) e di Giulia Gatti (12). Certo, ed è giusto sottolinearlo, dall’altra parte c’era una squadra appagata dal primo posto conquistato con un turno di anticipo e priva di alcune delle sue atlete di maggiore esperienza, che hanno voluto risparmiarsi la trasferta in Sicilia. Ma di questi tempi, e alla prova dei risultati, non è neanche giusto andare troppo per il sottile. La vittoria è netta; la qualificazione un dato di fatto che merita di esaltare, a questo punto, un gruppo che improvvisamente ha trovato la via della vittoria, dopo 2 brutte sconfitte ad inizio di qualificazioni.
In avvio la Lettonia ha subito chiarito il motivo per il quale si è presentata a Ragusa da capolista imbattuta del girone C: Eglite e Putnina hanno preso a bombardare da ogni zona del campo il canestro dell’Italia, che però non si è persa d’animo e con una Francesca Dotto da 11 punti in 8 minuti è riuscita a rimanere a contatto. Le Azzurre hanno chiuso il primo quarto sul 18-21 e poi hanno trovato il pareggio con Consolini (28-28) e il primo vantaggio con la 18enne Zandalasini (29-28) monetizzando al meglio il pressing a tutto campo che ci ha permesso di recuperare 3 palloni consecutivi nella metà campo lettone: la partita si è mantenuta godibile e ad alto punteggio, con gli attacchi che hanno sistematicamente avuto la meglio sulle difese avversarie. I due liberi di Gatti ci hanno spinto sul +3, immediata la replica della Lettonia con la tripla frontale di Kreslina per il 7-0 del 33-37. I liberi di Santucci hanno fissato il risultato sul 39-41 all’intervallo lungo.
In avvio di terzo quarto la fiammata di Babkina (10 punti in 3 minuti) ci ha ricacciato a -10 (54-44) ma proprio in quel momento, irresistibile, è iniziata l’accelerazione delle Azzurre grazie ai 6 punti consecutivi di Masciadri, al sottomano di Dotto (52-54) e al rimbalzo offensivo di Fassina (56 pari). La Lettonia ha provato a scappare in apertura di ultimo quarto (56-60) ma ancora una volta l’Italia è rimasta in piedi e ha risposto colpo su colpo: di Masciadri e Gatti i canestri del 17-1 che a 3 minuti dalla sirena ci hanno fatto volare sul 73-61. Di un’immensa Francesca Dotto il canestro dall’arco che ha timbrato il 78-64 e sancito la straordinaria qualificazione delle Azzurre a coronamento di un incredibile parziale di 23-8 messo a segno dall’Italia.

Italia-Lettonia 83-68 (18-21; 39-41; 56-56)
Italia: Consolini 5 (1/4, 0/1), Fassina 4 (1/1), Pastore 4 (2/3, 0/2), Sottana 6 (3/3, 0/2), Gatti 12 (2/3, 1/1), Dotto 23 (7/11, 1/2), Santucci 2, Masciadri 17 (1/2, 5/8), Spreafico 3 (1/2, 0/2), Crippa 4 (2/3), Laterza (0/1), Zandalasini 3 (0/1). Coach: Roberto Ricchini.
Lettonia: Vitola (0/1 da 3), Babkina 14 (2/3, 3/6), Priede 6 (2/6, 1/2), Putnina 7 (2/6, 1/2), Steinberga, Krastina 5 (1/2, 1/4), Melnika 10 (4/7), Kulite 4 (2/3), Silaraja, Laksa 2 (1/2, 0/1), Kreslina 11 (4/5, 1/3), B. Eglite 9 (3/6, 1/3). Coach: Ainars Zvirgzdins.

T2P: Italia 21/34; Lettonia 22/40
T3P: Italia 7/18; Lettonia 7/21
TL: Italia 20/25; Lettonia 3/6
Rimbalzi: Italia 26; Lettonia 32
Palle recuperate: Italia 12; Lettonia 3
Assist: Italia 12; Lettonia 9
Falli commessi: Italia 16; Lettonia 20

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