BasketItalia, rimonta da brividi sulla Lituania: Mannion firma l’87-84

Italia, rimonta da brividi sulla Lituania: Mannion firma l’87-84

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L’Italia chiude al primo posto il girone D delle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027 e lo fa con una vittoria da ricordare. A Bologna gli Azzurri battono la Lituania 87-84 al termine di una partita ribaltata negli ultimi cinque minuti, quando la squadra di coach Marco Ramondino recupera 13 punti e piazza un parziale di 24-8 che fa esplodere il pubblico.

Il protagonista è Nico Mannion, autore di 27 punti e della tripla decisiva nel finale. In doppia cifra anche Matteo Spagnolo, con 14 punti, e Stefano Tonut, che ne aggiunge 10. L’Italia chiude così davanti a Lituania e Islanda, vittoriosa 88-86 in Gran Bretagna, e arriva alla seconda fase con cinque successi consecutivi dopo il ko iniziale di Tortona proprio contro gli islandesi. Nel prossimo turno gli Azzurri incroceranno le prime tre del girone C: Turchia, già sicura del primo posto, Serbia e Bosnia. Il calendario ufficiale sarà definito dopo il confronto tra serbi e bosniaci.

La Lituania parte meglio. Tubelis segna 11 punti nei primi cinque minuti e spinge gli ospiti sul 18-7. L’Italia fatica a trovare ritmo, poi si aggrappa a Mannion, che con cinque punti consecutivi rimette ossigeno nell’attacco azzurro. La panchina dà una scossa: Spagnolo e Baldasso firmano i punti del rientro, mentre la difesa cresce possesso dopo possesso. Il primo quarto si chiude sul 25-22 per la Lituania, dopo un avvio che aveva fatto temere una serata molto più complicata.

Nel secondo periodo l’Italia cambia volto. Emejuru schiaccia il pareggio, Mannion mette la tripla del primo vantaggio sul 30-27 e la partita entra in una fase nuova. La Lituania smette di correre, litiga con il canestro e trova solo 17 punti in 15 minuti. Gli Azzurri, pur tirando 2/14 da tre all’intervallo, restano avanti 40-37 grazie alla difesa e alla qualità di Mannion e Spagnolo.

In avvio di terzo quarto l’Italia tocca anche il +10, con Mannion ancora protagonista e Tessitori a firmare il 47-37. La Lituania però non si scompone. Valanciunas trova il primo canestro dal campo a metà periodo, Radzevicius completa il gioco da tre punti del 57-57 e la partita torna in equilibrio. Nell’ultimo quarto gli ospiti provano a spezzarla: con Valanciunas in panchina, arrivano le triple di Sargiunas e Brazdeikis per il 76-63.

A quel punto sembra finita. Invece comincia la partita dell’Italia. Tonut e Mannion colpiscono dall’arco, Procida vola due volte sopra il ferro e gli Azzurri rientrano fino al -4 a due minuti dalla sirena. La difesa diventa una diga, la Lituania perde lucidità e Mannion pareggia dalla lunetta a 62 secondi dalla fine. Poi Jakucionis commette sfondamento e ancora Mannion, incandescente, firma la tripla dell’87-84. È il canestro che chiude la partita e consegna all’Italia il primo posto nel girone.

“Prima della partita il coach ci ha detto che dovevamo essere più squadra di loro”, ha spiegato Gabriele Procida. “Penso che lo abbiamo dimostrato: non abbiamo mollato per tutta la partita, anche quando eravamo sotto di 10 punti negli ultimi tre minuti. Abbiamo giocato duro, segnato canestri facili e fatto quello che ci aveva chiesto il coach”.

Ramondino, chiamato a guidare la squadra in questa finestra, ha dato merito al gruppo e al lavoro costruito negli ultimi mesi. “Questo è il più grande onore della mia carriera. Il solco tracciato da coach Banchi, non solo nei raduni precedenti ma anche nel lavoro per allargare il gruppo, è stato fondamentale. Questi ragazzi sono diventati squadra praticamente da subito. La Lituania ci ha proposto di tutto nel corso della partita e ogni volta i nostri sono stati bravi ad adeguarsi in corsa. Un grande plauso e grande merito ai ragazzi. Dal punto di vista emotivo e della dedizione, per me è stato facile allenare questa squadra”.

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