
Milano, 22 agosto 2025 – L’Italia continua a brillare ai Giochi Mondiali per Trapiantati di Dresda. Nella quarta giornata di gare gli azzurri hanno conquistato un bottino di dieci medaglie: quattro ori, due argenti e quattro bronzi.
Il nuoto è stato ancora una volta terreno di conquista, con tre titoli mondiali arrivati dalla piscina di Freiberger Platz. Protagonisti assoluti Gabriele Marrucci e Andrea Sironi. Il livornese ha messo in fila gli avversari nei 200 misti e nei 50 rana, aggiungendo due ori all’oro nei 100 rana vinto appena 24 ore prima. Sironi, rettore della Bocconi e atleta milanese, ha dominato nei 200 misti (categoria 60-69 anni) e arricchito la propria giornata con il bronzo nei 50 rana.
Il quarto oro di giornata è arrivato dal tennis: Claudia Graziani, 21 anni, ha superato in finale la britannica Flora King nella categoria 18-29. Una vittoria dal forte valore simbolico, per un’atleta che ha ritrovato la vita grazie a un trapianto di rene nel 2019 e che oggi si è issata sul tetto del mondo.
Dalla racchetta sono arrivate altre soddisfazioni: Davide Savian ed Enrico Pitzalis hanno centrato rispettivamente l’argento e il bronzo nella categoria 40-49, fermati solo dal sudafricano Perry. Splende anche Giona Addorisio, 9 anni, che ha conquistato la sua terza medaglia della rassegna: l’argento nel singolare 9-11.
A completare la giornata ci hanno pensato le freccette. Bronzo per Gabriele Alzati e Simone Obexer nel singolo, e altro bronzo a squadre grazie al loro apporto unito a quello del veterano Daniele Dorizzi, già vincitore in carriera di otto titoli internazionali.
“Al giro di boa di questi Giochi – ha dichiarato il presidente di ANED, Giuseppe Vanacore – non posso che ringraziare e fare i complimenti ai nostri atleti. Dimostrano ogni giorno che grazie al trapianto è possibile tornare alla vita, con passione, determinazione e spirito di squadra. Loro sono il simbolo del valore della donazione degli organi”.
