Italia sugli scudi con 3 ori ai Mondiali U23 2017 di canottaggio

Nel quattro con, nel quattro di coppia pesi leggeri femminile – che ha polverizzato il record del mondo che le apparteneva – e nel due senza pesi leggeri maschile.

Italia sugli scudi con 3 ori ai Mondiali U23 2017 di canottaggio

PLOVDIV, 22 luglio 2017 – Italia sugli scudi a Plovdiv (Bulgaria) nella prima giornata di finali del Mondiale Under 23 dove gli equipaggi azzurri hanno vinto 3 medaglie d’oro, equivalenti ad altrettanti titoli iridati, nel quattro con, nel quattro di coppia pesi leggeri femminile – che ha polverizzato il record del mondo che le apparteneva – e nel due senza pesi leggeri maschile. Ai tre sigilli mondiali vanno aggiunti anche i due quinti posti ottenuti dal quattro senza under 23 femminile e dal quattro di coppia pesi leggeri maschile. La prima medaglia d’oro è arrivata dal quattro con di Leonardo Pietra Caprina, Raffaele Giulivo, Niccolò Pagani, Andrea Maestrale e al timone Enrico D’Aniello che, dopo una partenza lenta, ha ricuperato nella prima parte staccando poi gli avversari nella parte finale e infliggendo alla Gran Bretagna, seconda, due secondi e mezzo di distacco. Terzo posto per gli Stati Uniti. Un risultato che migliora l’argento vinto dall’Italia a Rotterdam nel mondiale 2016.

La seconda medaglia è arrivata, invece, dal quattro di coppia pesi leggeri femminile, di Giovanna Schettino, Valentina Rodini, Paola Piazzolla e Asja Maregotto che, oltre a vincere con autorevolezza una gara sempre saldamente nelle loro braccia, ha confermato il titolo di campione del mondo under 23 vinto lo scorso anno. Dietro all’Italia si sono piazzate, nell’ordine, l’Olanda che ha sempre attaccato le azzurre senza successo, e la Germania la quale dopo la parte iniziale non è riuscita a dare fastidio alla barca azzurra. Un’Italia arrembante che, oltre a vincere, ha abbassato ulteriormente il record mondiale detenuto dallo scorso anno (6.27.28) di ben 1″32. La terza, e ultima medaglia d’oro della prima tornata di finali, è giunta dal due senza di Alfonso Scalzone e Giuseppe Di Mare.

Una gara, per i due golden boy partenopei, che li ha visti nella prima parte in risalita dalle retrovie e, dopo essere transitati terzi a metà gara, ingranare la marcia veloce e superare gli avversari presentandosi sul traguardo primi in solitaria con tre secondi e 65 centesimi di vantaggio sulla Turchia, seconda, e con oltre quattro secondi e mezzo sull’Irlanda, terza. Medaglia sfumata, invece, per il quattro senza under femminile, di Ludovica Serafini, Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek e Carmela Pappalardo, che non sono riuscite a ricuperare il gap iniziale terminando in quinta posizione analogamente al quattro di coppia pesi leggeri maschile, di Marcello Caldonazzo, Leonardo Bava, Dimitri Morselli e Andrea Cattermol, anch’esso quinto e sempre troppo distante dalle posizioni da podio.

Domani seconda e ultima giornata di finale con l’Italia impegnata in sette gare: singolo pesi leggeri femminile (10.10 ora locale, le 9.10 in Italia), singolo pesi leggeri maschile (10.23), doppio under 23 femminile (10.53), quattro senza pesi leggeri (11.23), doppio pesi leggeri femminile (11.38), doppio pesi leggeri maschile (11.55) e quattro di coppia under 23 maschile (12.10). Va sottolineato, infine, che delle 20 specialità iscritte al mondiale under 23, in corso di svolgimento, 12 hanno raggiunto la finale (7 maschili e 5 femminili).

Nelle immagini (ph mimmo perna): il quattro di coppia PL femminile; in calce il quattro con; il due senza PL

I RISULTATI DELLE FINALI

QUATTRO CON: 1. Italia (Leonardo Pietra Caprina-CC Aniene, Raffaele Giulivo-Marina Militare, Niccolò Pagani-Tevere Remo, Andrea Maestrale-Marina Militare, Enrico D’Aniello- timoniere-SC Amalfi) 6.04.72, 2. Gran Bretagna (George Stewart, Oliver Wilkes, Joshua Kent, Patrick Sullivan, Charles Clarke) 6.07.24, 3. Stati Uniti (Benjamin Davison, Arne Landboe, Evan Olson, Tennyson Federspiel, Riely Milne) 6.08.07, 4. Romania (Murgurel Vasile Semciuc, Alexandru Choseaua, Andreai-Axandru Tanasa, Vladut-Ionut Brinza, Andreea Cristina Stefan) 6.08.48, 5. Australia (Sasm Marsh, Andrew Judge, Sam Hardy, Henry Youl, Georgia Litt) 6.11.21, 6. Francia (Mathieu Demange, Paul Goetghebeur, Nicolas Gilbert, Louis Droissart, Thibaut Hacot) 6.11.31.

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI FEMMINILE.1. Italia (Giovanna Schettino-CC Aniene, Valentina Rodini-Fiamme Gialle, Paola Piazzolla-Fiamme Rosse, Asja Maregotto-SC Padova) 6.25.96, 2. Olanda (Marike Veldhuis, Iris Hochstenbach, Anna Verkuil, Martine Veldhuis) 6.31.94, 3. Germania (Marion Reichardt, Luise Asmussen, Vera Spanke, Leonie Neuhaus) 6.32.26, 4. Svizzera (Lara Eichenbergere, Larissa Conrad, Fabienne Schweizer, Serafina Merloni) 6.36.01, 5. Gran Bretagna (Susannah Duncan, Florence Pickles, Imogen Mackie, Imogen Grant) 6.37.13, 6. Australia (Madeleine Williams, Georgina Masters, Verayna Zilm, Wallis Russell) 6.38.17.

DUE SENZA PESI LEGGERI: 1. Italia (Alfonso Scalzone, Giuseppe Di Mare-RYC Savoia) 6.33.05, 2. Turchia (Mert Kaan Kartal, Fatih Unsal) 6.36.70, 3. Irlanda (Shane Mulvaney, David O’Malley) 6.37.63, 4. Gran Bretagna (Christopher Tebb, Dom Jackson) 6.45.33, 5. Francia (Maxime Senouillet, Alexis Guerinot) 6.46.74 6. Danimarca (Jens Graudal, Malthe Puro) 6.53.36.

QUATTRO SENZA FEMMINILE: 1. Olanda (Elsbeth Beeres, Karolien Florijn, Ymkje Clevering, Veronique Meester) 6.46.30, 2. Romania (Cristina-Georgiana Popescu, Alina Ligia Pop, Beatrice-Madalina Perfenie, Roxana Parascanu) 6.31.69, 3. Germania (Annemieke Schanze, Tabea Schendekehl, Ida Kruse, Anna Schanze) 6.39.70, 4. Danimarca (Trone Dahl Pedersen, Ida Jacobsen, Julie Poulsen, Astrid Steensberg) 6.43.63, 5. Italia (Ludovica Serafini-CC Aniene, Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek-SC Lario, Carmela Pappalardo-CC Aniene) 6.46.30, 6. Gran Bretagna (Margaret Saunders, Oonagh Cousins, Lauren Irwin Chioe Brew) 6.51.19.

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE: 1. Svizzera (Matthias Fernandez, Julian Mueller, Andri Struzina, Pascal Ryser) 5.50.62, 2. Austria (Sebastian Kabas, Julian Brabec, Julian Schoeberl, Rainer Kepplinger) 5.52.09, 3. Irlanda (Neil Beggan, Stephen O’Connor, Andrew Goff, Shane O’Connell) 5.52.37, 4. Gran Bretagna (Jonathan Jackson, James Temple, Oliver Varley, Hugo Coussens) 5.54.55, 5. Italia (Marcello Caldonazzo-SC Baldesio, Leonardo Bava-Rowing Club Genovese, Dimitri Morselli-SC Tritium, Andrea Cattermol-VVF Tomei) 5.56.46, 6. Francia (Maxence Janodet, Valentin Geneste, Paul Tixier, Hugo Beurey) 5.56.82.

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