
Lubiana – L’Italia ha ottenuto l’ottava vittoria in VNL 2025 superando l’Ucraina per 3-2 (25-15, 25-20, 16-25, 23-25, 15-10). Il risultato consente agli azzurri di fare un passo avanti verso la qualificazione matematica alle Finals di Ningbo (Cina), in programma dal 30 luglio al 3 agosto. In classifica l’Italia è seconda con 22 punti, dietro al Brasile.
Il match è durato cinque set. Gli azzurri hanno controllato i primi due, ceduto nel terzo e quarto, e chiuso al tie-break. Sabato 19 luglio, alla Stožice Arena di Lubiana, l’Italia affronterà la Slovenia (ore 20:30, diretta su DAZN e VBTV).
La partita
Il CT De Giorgi ha schierato in partenza Giannelli in regia con Rychlicki opposto, Michieletto e Lavia in banda, Anzani e Galassi al centro, Balaso libero. L’Ucraina ha risposto con Synytsia in palleggio, Tupchii opposto, Yanchuk e Kisiliuk schiacciatori, Semeniuk e Todua centrali, Boiko libero.
Nel primo set l’Italia è partita con decisione e ha chiuso 25-15. Anche il secondo set ha visto gli azzurri imporsi dopo una fase iniziale equilibrata, con il punteggio finale di 25-20.
Nel terzo parziale l’Ucraina ha preso subito il comando e ha gestito il vantaggio fino al 25-16. Nel quarto set le due squadre sono rimaste a contatto fino alla fase centrale, poi l’Ucraina ha allungato e chiuso sul 25-23.
Il tie-break si è aperto con un parziale di 3-0 per l’Italia. Gli azzurri hanno mantenuto il margine e hanno chiuso 15-10 con un attacco vincente di Bovolenta.
Le parole dei protagonisti
Luca Porro: «Sapevamo che sarebbe stata una partita dura contro l’Ucraina, perché sta giocando molto bene questa VNL. Siamo partiti bene nei primi due set, poi loro hanno alzato il livello, soprattutto al servizio. Noi però, nel momento decisivo, siamo riusciti a reagire. Ogni giocatore cerca di dare il massimo entrando dalla panchina. Anche Bovolenta ha dato un buon contributo. La chiave è stata crederci sempre, anche quando loro difendevano tanto. Ora siamo secondi, e questo è importante. Contro la Slovenia sarà difficile, giocano in casa, ma ogni partita è diversa».
Alessandro Bovolenta: «Era importante vincere. Anche se i primi due set sono stati positivi, sapevamo che l’Ucraina avrebbe reagito. Abbiamo lottato e siamo riusciti a chiuderla al quinto. Cerco sempre di dare il mio contributo quando vengo chiamato in causa. La prossima sarà contro la Slovenia, una squadra tosta. Dovremo combattere come oggi».
