
Torino – Il Sud Africa arriva a Torino. Sabato all’Allianz Stadium i campioni del mondo affronteranno gli Azzurri nel secondo appuntamento delle Quilter Nations Series 2025, dopo il successo della scorsa settimana sulla Francia a Parigi.
L’assistant coach Tony Brown, parte dello staff di Rassie Erasmus, ha sottolineato il valore dell’Italia di Gonzalo Quesada, reduce dalla vittoria per 26-19 contro l’Australia. “Se avete visto la loro partita contro l’Australia, sapete che saranno un avversario tosto,” ha dichiarato Brown. “In casa giocano con grande passione, un po’ come la Francia, quindi dovremo prepararci al meglio. Il loro gioco è migliorato molto negli ultimi anni: sono fisici, dinamici e pericolosi quando trovano spazio.”
Sembra, ad onor del vero, di una boutade o complimenti di prammatica, visto che il Sud Africa contro la Francia ha impressionato per la forza di gioco espressa, in grado di sopperire quasi senza sforzo all’uomo in meno per tutto il secondo tempo e, nonostante questo, in grado di vincere nettamente contro i transalpini. L’Italia, per quanto abbia fatto progressi e galvanizzata dal successo contro l’Australia, non ha alcuna chance di portare a casa la pelle a Torino contro i campioni del mondo.
Gli Springboks, atterrati in Italia domenica, hanno iniziato subito la preparazione. Brown ha elogiato in particolare il lavoro dell’Italia nei punti d’incontro, dove ha messo in grande difficoltà gli australiani, e la qualità del gioco aperto, che ha definito “ispirato allo stile argentino, con l’obiettivo di muovere la palla e creare continuità.”
Dal punto di vista fisico, il tecnico ha confermato che non ci sono problemi particolari nel gruppo sudafricano, anche se alcuni giocatori sono stati gestiti dopo la battaglia di Parigi. L’unico dubbio resta Lood de Jager, espulso contro la Francia e in attesa dell’esito dell’udienza disciplinare.
Anche il flanker Marco van Staden, già avversario dell’Italia nei test estivi, ha riconosciuto il valore degli Azzurri: “Giocano con enorme passione e intensità, e con il pubblico di casa sarà ancora più dura. Contro di noi in Sudafrica hanno mostrato qualità e carattere: ci aspettiamo un’altra grande battaglia.”
