Il rugby italiano in Europa: il due di “coppe”, quando regna bastoni

Il rugby italiano in Europa: il due di “coppe”, quando regna bastoni

FFOO-rugby-mischia-550Il due di coppe quando regna bastoni. Visto l’avvio delle formazioni italiane nelle competizioni europee (mentre scriviamo devono ancora giocare il secondo turno, quindi portate pazienza, magari Treviso ci regala una sorpresa), la prima cosa che mi viene in mente è concentrare la mia attenzione sull’attuale impalpabilità del nostro rugby di vertice (parliamo dell’Eccellenza e delle due franchigie impegnate nel Pro 12) nei confronti del resto del vecchio continente. Il bilancio, faceva notare qualcuno dalle sponde del proprio blog, è di Europa batte Italia tanto a poco: anche quest’anno, quindi, sembra che veder vincere un’italiana in campo europeo pare che non se ne parli proprio. Eccezion fatta per la solita Treviso, ovviamente! In Heineken Cup la franchigia federale delle Zebre imbarca 38 punti contro lo Stade Toulousain e ne segna appena 5; nel primo turno di Amlin Cup, invece, i London Irish “arano” il Prato di Carlo Pratichetti: 60 a 11 il risultato finale (insomma fate voi!). Contestualmente i nostri campioni nazionali del Mogliano vengono presi a “sghimbescioni” dai Dragons per 50 a 8. Ora, senza sperticarsi in analisi tecniche da puristi della materia (come mi scriveva oggi su FB un amico della palla ovale), la domanda cruciale è: ma la nostre formazioni che cosa ci vanno a fare in competizioni come le coppe europee, se ogni volta escono con le pezze in testa? Domanda alla quale vorrei rispondessero, con estrema onestà, gli stessi vertici delle nostre formazioni: le trasferte (queste in particolare) costano un occhio della testa, e se uscire dopo il primo turno a gironi è l’obiettivo per risparmiare soldi, non sarebbe il caso di lasciar perdere? Per due turni i campionati si fermano, e anche in Italia si rispetterà questa tradizione, anche per dare modo alle compagini non impegnate nel contesto europeo di disputare il Trofeo di Eccellenza. Divisa in due gironi (A e B) questa coppa tutta italiana oggi vedrà disputare tre match: Reggio-S. Dona’ e Petrarca-Rovigo (girone A), Fiamme Oro-Lazio (girone B). Mentre la Capitolina (inserita nel girone B) riposa, e si lecca le ferite dopo il “tragico” derby perso contro i cugini della Lazio, oggi va in scena un’altra “stracittadina”, sul cui esito ci sarebbe da ragionare un pochino più approfonditamente. Le Fiamme, malgrado siano “accese” e ben “alimentate”, in campionato non hanno ancora centrato una vittoria e il morale non sembra essere quello dei tempi migliori. Certo è che una vittoria nel Trofeo Eccellenza potrebbe giovare dal punto di vista psicologico, magari innescando l’azione di quelle endorfine di cui si nutrono i campioni. Attenzione alla Lazio: è una squadra solida che punta a essere cinica e pragmatica (chiedetelo alla Capitolina). Se dovessi fare un pronostico oggi (se l’editore consente…) giocherei un bel segno “1”: Ponte Galeria non è un campo facile e, date le premesse, riteniamo che i ragazzi in cremisi scenderanno in campo per vincere.
Alessandro Cini

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