Italiani di Ritmica: a Desio Armonia d’Abruzzo imbattibile

Per la serie A2, il primo posto viene conquistato dalla Società Petrarca. Carmen Crescenzi e Alessia Russo portano al secondo successo di tappa l'Armonia d'Abruzzo nell'A1

Italiani di Ritmica: a Desio Armonia d’Abruzzo imbattibile
Podio della serie A2. Campionato italiano di ginnastica ritmica, Desio 31 ottobre 2015. Foto © Sara Sangalli

Podio della serie A2. Campionato italiano di ginnastica ritmica, Desio 31 ottobre 2015. Foto © Sara Sangalli

Nella giorno dedicato alle streghe si conclude la seconda giornata del Campionato Italiano di Ginnastica Ritmica, che non tiene conto della ricorrenza e porta invece sulla pedana del palazzetto di Desio uno spettacolo di estremo valore ed eleganza.
A partire dal primo pomeriggio fino a sera inoltrata si sono susseguite le esibizioni delle migliori squadre italiane, supportate dalla presenza di alcune big “straniere”, che ormai straniere non sono più, avendo alcune di esse già partecipato al nostro campionato anche negli anni precedenti.
La competizione è serrata, le ginnaste gareggiano una dopo l’altra con un ritmo che non lascia agli spettatori un attimo di respiro, a dimostrazione di un’ottima organizzazione messa in piedi dalle Società San Giorgio Desio, che si dimostra ancora una volta assolutamente impeccabile. Dalle casse degli altoparlanti sentiamo echeggiare le ultime hit che possiamo ballare in discoteca, alternate a ritmi più vintage di alcuni classici della canzone italiana, anche queste remixate in chiave moderna e accattivante anche per un pubblico più giovane. Il palazzetto è sempre partecipe e caloroso, ed il tifo non è mai mancato per nessuno.
La gara purtroppo è caratterizzata da tanti piccoli errori, e qualche attrezzo è finito fuori pedana.
Per la serie A2, il primo posto viene conquistato dalla Società Petrarca, che porta a casa 90,00 punti tondi, trovandosi prima anche nella classifica provvisoria che considera la somma di tutte le tappe disputate finora. La medaglia d’argento va alla Società Lazio Ginnastica Flaminio, con 87,250, un bel salto in avanti rispetto alla competizione di Chieti dove era rimasta indietro. Terzo posto conquistato invece dalla Società Terranuova, con il punteggio 85,750. Anche in questo caso la squadra toscana migliora la sua posizione rispetto alla gara precedente. Scivola in quarta posizione la Moderna Legnano, che aveva ottenuto il primo posto nella tappa di Chieti. Il punteggio più alto di questa competizione viene assegnato alle clavette di maria Titova (17,700), in forza alla Moderna Legnano. Da segnalare la presenza di un’affezionata e affettuosa Varvara Filiou, che contribuisce con 17,450 alla palla nel determinare il punteggio finale della Società Eurogymnica, sostenendo e incitando le proprie compagne di squadra ad ogni esibizione. Da segnalare anche la presenza delle ginnaste russe Dina e Arina Averina, di Eleonora Romanova e di Alexandra Piscupescu.
Terminata la gara di A2, si esibiscono accompagnate dal vivo dalla cantante Martina Rattà le farfalle-leonesse della squadra di Emanuela Maccarani in un mix senza sosta delle routine a cerchi e clavette e ai nastri, opportunamente modificati per l’occasione. Un intermezzo molto piacevole, che preparano alla prossima competizione.

Si continua ora con le 10 migliori squadre italiane che gareggiano in A1. Anche in questo caso si alternano musiche disco e musiche italiane remixate, ed anche per queste ginnaste l’errore è dietro l’angolo.
Per la seconda volta, il gradino più alto del podio è di proprietà dell’Armonia d’Abruzzo. La presenza di due delle migliori ginnaste italiane, come Carmen Crescenzi e Alessia Russo, più il contributo in due attrezzi della stella bielorussa Melitina Staniouta (cerchio 18,200, nastro 17,800) hanno sfondato qualsiasi resistenza avversaria, regalando alla società un punteggio di 102,200, quasi 4 punti in più rispetto alla seconda classificata, la San Giorgio Desio, società organizzatrice della tappa. Le padrone di casa soffrono un po’ la tensione, nonostante il contributo importante di Anna Rizatdinova, che ottiene il punteggio più alto della giornata (cerchio 18,250), e salgono sul secondo gradino del podio con 98,400. Veronica Bertolini fa la sua parte, ottenendo un bel 17,000 alla palla, ed un tifo caloroso sostiene le proprie beniamine per tutto il tempo, nonostante la stanchezza della giornata si faccia sentire anche per il pubblico. Il terzo posto è della S.G. Fabriano, con 94,600. Si ripete così il podio della prova di Chieti, il campionato è giunto a metà e le squadre che concorrono per il titolo di campione d’Italia hanno ancora due occasioni per ottenerlo.
Segnaliamo la presenza di Alexandra Soldatova nelle file dell’Udinese, che contribuisce con le clavette (18,200) e con il cerchio (17,300) alla quarta piazza della società friulana, forte anche della presenza di una Alexandra Agiurgiuculese che promette di essere un risorsa importante per la ritmica italiana.
In forza alla Raffaello Motto segnaliamo la presenza della bielorussa Katsiaryna Halkina, anche lei ormai affezionata al nostro campionato, e quella di Viktoriia Mazur, accolta dalla Virtus Gallarate.
Una piacevole novità, apprezzata molto anche dagli spettatori presenti, è stata la performance di Salome Pazhava, che ha portato grinta e ritmo con le sue clavette sulla pedana per la Polisportiva La Fenice, finita purtroppo in ultima posizione.
Il prossimo appuntamento è a Prato il 14 novembre.
Sara Sangalli

La galleria fotografica della manifestazione

Classifica Tappa Desio A1
Classifica Tappa Desio A2
Classifica provvisoria A1
Classifica provvisoria A2

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