RugbyItalrugby il giorno dopo, Quesada frena gli entusiasmi: “Restiamo umili”

Italrugby il giorno dopo, Quesada frena gli entusiasmi: “Restiamo umili”

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Lorenzo Cannone e Tommaso Menoncello (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Federugby via Getty Images)

Udine – Dopo la splendida vittoria sull’Australia per 26-19, l’Italia di Gonzalo Quesada si gode una serata da ricordare ma con i piedi ben piantati a terra. Al Bluenergy Stadium di Udine, davanti a quasi venticinquemila tifosi, gli Azzurri hanno firmato un successo di maturità, costruito sulla disciplina e su una difesa impeccabile. Ora la Nazionale è in viaggio verso Torino, dove sabato 15 novembre affronterà i campioni del mondo del Sudafrica.

“Abbiamo avuto qualche difficoltà nel mantenere il possesso, ma la difesa ha lavorato molto bene, con calma e organizzazione” – ha spiegato Quesada nel post partita – “Abbiamo sfruttato ogni pallone utile, spingendo l’Australia a commettere falli e piazzando i punti quando servivano, senza cercare la meta a tutti i costi. La gestione del match è stata perfetta, così come la performance di Garbisi dalla piazzola, con il 100% di realizzazioni.”

Il CT ha poi evidenziato l’importanza del lavoro delle rimesse laterali e della solidità nei minuti finali: “Abbiamo scelto di lasciare Zambonin in campo fino alla fine, spostando Ruzza in terza linea perché le seconde linee avevano ancora freschezza. È stata una scelta che ci ha dato possessi fondamentali. Questa squadra sta raggiungendo la propria maturità: ha vinto una partita che in passato forse non avrebbe saputo vincere.”

Quesada ha voluto sottolineare anche il valore collettivo del progetto azzurro: “Il merito va ai giocatori, ma anche a tutto il lavoro fatto in Federazione per metterli nelle migliori condizioni. Dobbiamo ampliare la profondità della rosa, ma il percorso è chiaro. Restiamo umili: abbiamo battuto una grande squadra, ma davanti a noi ci sono avversari ancora più forti. Tutto il movimento è dietro questo gruppo.”

Al suo fianco, il capitano di giornata Ignacio Brex ha riconosciuto il ruolo del pubblico: “A metà tempo ci siamo detti di rallentare i palloni nei punti d’incontro, e lo abbiamo fatto bene. Il risultato è frutto della preparazione della settimana. Voglio ringraziare i tifosi: ci hanno dato un’energia incredibile e sono stati decisivi. Li aspettiamo a Torino, dove avremo ancora più bisogno di loro.”

Tra i protagonisti anche Paolo Garbisi, autore di una prova impeccabile al piede: “Volevamo partire forte e ci siamo riusciti. Abbiamo perso un po’ di disciplina nel primo tempo, ma siamo rimasti sempre attaccati al punteggio e abbiamo creduto nella vittoria. È stata un’Italia coraggiosa, precisa e con tanto cuore. Ora dobbiamo sistemare i dettagli per affrontare al meglio il Sudafrica.”

Gli Azzurri si spostano oggi a Torino, dove lunedì inizierà la preparazione per il secondo test delle Quilter Nations Series, in programma sabato 15 novembre all’Allianz Stadium (ore 13.40, diretta Sky Sport e Rai).

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