Italrugby, O’Shea: “abbiamo maggiore consapevolezza, ma sarà dura”

Conferenza stampa di presentazione del 6 Nazioni. O'Shea: "Rispetto alle precedenti gare abbiamo acquisito maggiore consapevolezza nei nostri mezzi."

Italrugby, O’Shea: “abbiamo maggiore consapevolezza, ma sarà dura”

Ieri è stato il primo giorno di raduno a Roma per la Nazionale Italiana Rugby presso il CPO Giulio Onesti. Dopo una doppia sessione di allenamento mattutina gli Azzurri, con Conor O’Shea e Sergio Parisse in prima fila, sono stati protagonisti nel lancio italiano del NatWest 6 Nazioni al Salone d’Onore del CONI. Si tratta, come già ricordato, del 6 Nazioni più difficile degli ultimi.. 18 anni, con ben tre franchigie nelle prime 5 posizioni del ranking mondiale (Inghilterra 2°, Irlanda 3° e Scozia 5°). O’Shea lo sa e per questo non si azzarda in dichiarazioni roboanti, nonostante quello che la stampa nostrana si ostina a scrivere. Inutile annunciare successi eclatanti e futuri radiosi.. sarà tanto, come ricorda capitan Parisse, se non faremo una brutta figura in ogni partita.

“Sarà il mio secondo torneo alla guida dell’Italia – ha esordito il CT dell’Italrugby – . Come nella scorsa edizione, l’emozione è sempre tanta. Rispetto alle precedenti gare abbiamo acquisito maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo un gruppo giovane con età media inferiore ai 26 anni: un dato molto importante per il futuro del rugby italiano che aumenta in modo sano la competitività e la possibilità di scegliere i giocatori da convocare in Nazionale. La presenza di senatori come Parisse è di aiuto per tutti i nuovi giocatori che per si affacciano al rugby internazionale con la maglia azzurra.”.

“Il lavoro congiunto con le franchigie – continua O’Shea – va nella direzione che vogliamo. I giocatori sono più performanti e l’intesa sempre migliore che hanno sul campo, con il proprio club, è un fattore da non trascurare. Il nostro obiettivo sarà quello di giocare il miglior rugby possibile”.

“Essere il capitano di un gruppo così giovane è un motivo di orgoglio per me – ha dichiarato Sergio Parisse a margine della conferenza stampa -. Siamo continuando la strada intrapresa insieme a Conor: sappiamo che è dura ma abbiamo un gruppo molto valido che ha grandi margini di miglioramento. Esordire in casa contro l’Inghilterra, davanti al nostro pubblico, sarà emozionante come sempre”.

“Firmare per una vittoria? No. Firmerei per arrivare all’ottantesimo sempre con il risultato in bilico. Abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore e sappiamo che possiamo mettere in difficoltà i nostri avversari”.

L’Italrugby esordirà al NatWest 6 Nazioni 2018 domenica 4 febbraio alle 16 allo Stadio Olimpico di Roma contro i campioni in carica dell’Inghilterra. Il match sarà trasmesso in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre.

Per la sfida, sicuramente non proibitiva se visto dal suo punto di vista, contro l’Italia, Eddie Jones, CT dell’Inghilterra, ha da tempo selezionato un gruppo di 35 i giocatori, convocati per il raduno di preparazione in Portogallo proprio in questi giorni.

“Ho selezionato la miglior squadra possibile per affrontare il match inaugurale contro l’Italia” ha detto Jones. “E’ importante iniziare il Torneo nel migliore dei modi e nelle prossime settimane lavoreremo al meglio per affinare il nostro piano di gioco in vista della gara contro gli Azzurri. Mi aspetto un raduno molto positivo in Portogallo e, anche a causa di alcuni infortuni e squalifiche, ci sono diversi giocatori che hanno la possibilità di lottare per conquistarsi un posto in campo contro l’Italia”. Certo è che il gruppo di Jones mai come in questo frangente è costretto a fare i conti con infortuni  defezioni. Ma il XV della Rosa è sicuramente la formazione più forte del Torneo, con uno score, da quando il tecnico australiano la guida, di 22 vittorie su 23 incontri. Difficile credere che Parisse e compagni possano metterlo in difficoltà.

Questi i convocati dell’Inghilterra per la prima giornata del NatWest 6 Nazioni 2018:

Estremi
Mike Brown (Harlequins)
Nathan Earle (Saracens) *
Harry Mallinder (Northampton Saints) *
Jonny May (Leicester Tigers)
Denny Solomona (Sale Sharks)
Anthony Watson (Bath Rugby)

Centri/Ali
Danny Care (Harlequins)
Owen Farrell (Saracens)
George Ford (Leicester Tigers)
Jonathan Joseph (Bath Rugby)
Alex Lozowski (Saracens)
Jack Nowell (Exeter Chiefs)
Henry Slade (Exeter Chiefs)
Ben Te’o (Worcester Warriors)
Marcus Smith (Harlequins) * **
Ben Youngs (Leicester Tigers)

Seconde e terze linee
Gary Graham (Newcastle Falcons) *
Nick Isiekwe (Saracens)
Maro Itoje (Saracens)
George Kruis (Saracens)
Courtney Lawes (Northampton Saints)
Joe Launchbury (Wasps)
Zach Mercer (Bath Rugby) *
Chris Robshaw (Harlequins)
Sam Simmonds (Exeter Chiefs)
Sam Underhill (Bath Rugby)

Prime linee
Lewis Boyce (Harlequins) *
Dan Cole (Leicester Tigers)
Tom Dunn (Bath Rugby) *
Jamie George (Saracens)
Dylan Hartley (Northampton Saints)
Alec Hepburn (Exeter Chiefs) *
Kyle Sinckler (Harlequins)
Mako Vunipola (Saracens)
Harry Williams (Exeter Chiefs)

Non disponibili
Tom Curry (Sale Sharks)
Elliot Daly (Wasps)
Charlie Ewels (Bath Rugby)
Piers Francis (Northampton Saints)
Ellis Genge (Leicester Tigers)
James Haskell (Wasps)
Nathan Hughes (Wasps)
Joe Marler (Harlequins)
Matt Mullan (Wasps)
Beno Obano (Bath Rugby)
Semesa Rokoduguni (Bath Rugby)
Will Spencer (Worcester Warriors)
Billy Vunipola (Saracens)

esordiente*
apprendista**

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