
Torino – La Nazionale Italiana Maschile di rugby ha iniziato ieri a Torino la preparazione al secondo test-match delle Quilter Nations Series, che sabato 15 novembre vedrà gli Azzurri affrontare i campioni del mondo del Sudafrica all’Allianz Stadium. Il calcio d’inizio è fissato per le 13.40, con diretta su Sky Sport e Rai.
Sul campo del Cus Torino, la squadra guidata da Gonzalo Quesada ha svolto una doppia sessione di lavoro: prima collettiva, incentrata sul consolidamento dei meccanismi di gioco, poi divisa per reparti tra palestra e sedute di skills.
In conferenza stampa ha parlato Federico Ruzza, protagonista della vittoria contro l’Australia a Udine. «Le due vittorie contro l’Australia, nel 2022 e quest’anno, sono state diverse ma hanno un filo comune» ha spiegato il seconda linea. «A Firenze avevamo condotto per gran parte del match, sabato invece abbiamo dovuto inseguire, ma siamo rimasti uniti e concentrati, reagendo con maturità a un episodio sfortunato. È stata una prestazione solida e di qualità, ma possiamo ancora migliorare».
Ruzza ha poi sottolineato la necessità di maggiore precisione e aggressività: «Conosciamo il valore del Sudafrica, dovremo essere più incisivi nel disturbarli e nel cercare di imporre il nostro ritmo. È sempre importante voler crescere e dare qualcosa in più».
Guardando alla sfida con gli Springboks, il giocatore azzurro ha infine evidenziato l’aspetto mentale: «Tutti parlano della loro forza fisica, ma non bisogna dimenticare che sono una squadra imprevedibile. La differenza la farà la lucidità con cui affronteremo le varie situazioni di gioco».
