
Ziano di Fiemme, 4 agosto 2025 – Non più tempo perso, ma tempo guadagnato. Per Marcell Jacobs, il recupero è diventato una parte fondamentale del suo percorso di preparazione ai Mondiali di atletica di Tokyo, in programma a settembre. Reduce da una lesione muscolare al bicipite femorale, rimediata lo scorso marzo durante una gara a Miami, il campione olimpico dei 100 metri ha interrotto le competizioni per intraprendere un percorso riabilitativo che punta a riportarlo in pista nella miglior condizione possibile.
Seguito dal team medico della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Jacobs sta affrontando un programma intensivo di riabilitazione e preparazione fisica. Fondamentale in questo processo il supporto tecnologico di Starpool, azienda trentina con mezzo secolo di esperienza nella promozione della salute e del benessere, oggi partner di numerosi team e atleti di livello internazionale.
“Il recupero non è tempo perso, è parte della strada verso la vittoria,” ha scritto Jacobs sui suoi canali social, lasciando intendere che il rientro non avverrà in fretta, ma con metodo e rigore.
Il piano prevede fisioterapia mirata, idrochinesi, lavoro progressivo in campo e l’utilizzo di tecnologie d’avanguardia, come Zerobody Cryo e Zerobody Dry Float, oltre al Molecular Hydrogen Booster. Tecnologie che agiscono su più fronti: la crioterapia per ridurre infiammazioni e accelerare il recupero muscolare, il galleggiamento asciutto per migliorare la qualità del sonno e rilassare il sistema neuromuscolare, l’idrogeno molecolare per ridurre lo stress ossidativo e favorire la rigenerazione cellulare.
Un monitoraggio costante dei carichi di lavoro e della risposta del fisico guiderà le prossime settimane di lavoro. L’obiettivo non è semplicemente tornare in pista, ma farlo al massimo della condizione, evitando ricadute e rispettando i tempi dettati dalla fisiologia.
L’approccio adottato da Jacobs testimonia un cambio di paradigma nella preparazione sportiva: non più soltanto allenamento e prestazione, ma anche prevenzione, cura e consapevolezza. “Nello sport come nella vita, la vera forza non sta solo nella potenza della partenza – è il messaggio che emerge – ma anche nella lucidità dell’attesa.”
A poco più di un mese dai Mondiali, Jacobs e il suo staff restano fiduciosi. Il rientro del campione olimpico potrebbe coincidere con l’evento clou della stagione. A Tokyo, Jacobs vuole esserci. Ma solo se sarà davvero pronto.
