La felicità di Jasmine Paolini è quella di una bambina, la stessa che papà Ugo aveva portato tanti anni fa al Foro Italico e che non avrebbe mai sognato di alzare un giorno la coppa degli Internazionali BNL d’Italia. L’emozione è quella del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si batte con la mano il cuore in tribuna applaudendo il trionfo di una ragazza dal sorriso contagioso, che ha saputo aspettare con pazienza e lavorato nell’ombra prima di salire alla ribalta del grande tennis con due finali Slam, una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 e una Fed Cup, oltre al successo nel Master 1000 di Dubai.
Oggi è successo. Il cielo del Foro Italico si tinge d’azzurro. Non accadeva da 40 anni, quando a vincere fu Raffaella Reggi. Ma la finale non si disputò a Roma – riservato solo agli uomini – ma a Taranto.



Fotogallery di Brigitte Grassotti
Questa volta, invece, la cornice é quella delle grandi occasioni e il centrale è gremito per una partita destinata a passare alla storia. Noi possiamo dire di esserci stati, e di aver assistito a una delle più belle pagine del tennis azzurro e del mondo.
“E’ una giornata indimenticabile, bravissima”, ha detto Mattarella a Paolini. “Questa è per lei”, ha risposto l’azzurra con la Coppa in mano. “No, non la merito”, ha risposto il capo dello Stato, che ha posato con l’azzurra e la Coppa per una foto e ha infine ha aggiunto “si prepari per domani”, riferendosi alla finale del doppio femminile dell’azzurra, in coppia con Sara Errani.

