
Nikola Jokić è di nuovo in vetta. La Kia MVP Ladder aggiornata da Shaun Powell per NBA.com (15 novembre 2025) incorona il centro dei Denver Nuggets come nuovo leader nella corsa al premio individuale più ambito della stagione. Una scelta quasi obbligata dopo gli ultimi otto giorni, in cui il serbo ha riscritto ancora una volta i confini della propria grandezza.
La scena madre? I 55 punti rifilati ai Clippers, massimo stagionale e una prova che lo ha visto addirittura superare da solo l’intero quintetto titolare avversario. Numeri che raccontano molto, ma non tutto. Jokić è il motore di una Denver da 9-2, un giocatore che continua a migliorare nonostante tre MVP già in bacheca e una solidità che sembra ormai una firma registrata.
Dal 2019-20 a oggi: un’altra dimensione
NBA.com ricorda come nel 2019-20 Jokić non fosse ancora il fenomeno dominante che conosciamo: niente All-Star da titolare, niente primo quintetto All-NBA, media punti sotto i 20. Una vita fa. Oggi è un giocatore “preistorico” rispetto a quella versione: 28.8 punti, 13.1 rimbalzi, 10.9 assist, 67% dal campo e una media surreale di 101/129 da due punti, circa il 78%.
“È il giocatore più efficiente che abbia mai visto”, ha dichiarato il coach dei Nuggets David Adelman. Difficile dargli torto.
Alle spalle del serbo la concorrenza resta feroce. Al secondo posto troviamo Shai Gilgeous-Alexander (Thunder), che scivola dal primo posto ma resta devastante: 32.5 punti di media, molte partite chiuse in tre quarti e la sensazione che, giocando sempre il quarto periodo, viaggerebbe vicino ai 40 a sera.
Alle spalle del faro di OKC c’è un altro giocatore devastante, Giannis Antetokounmpo (Bucks). Il greco non perde terreno per demeriti propri: 33.4 punti, 11.9 rimbalzi, 6.2 assist senza un vero All-Star al fianco. Il suo impatto resta titanico.
Quarto Luka Dončić (Lakers); ora che sta tornando stabilmente in campo, Luka rientra in pieno nei criteri statistici e si rivede nei piani alti. 34.9 punti, 9.1 rimbalzi, 8.9 assist in attesa del ritorno definitivo di LeBron James.
Spazio, in questa classifica, anche per Victor Wembanyama (Spurs). Una settimana con qualche passaggio a vuoto, poi due risposte da campione: la prima partita della storia NBA con 35+ punti, 10+ rimbalzi, 5+ assist, 5+ stoppate e 5+ triple,
e 31 punti con tripla doppia contro Golden State.
La stagione è ancora giovane, ma il messaggio è chiarissimo: Nikola Jokić sta giocando il miglior basket della sua carriera. Un paradosso per un tre volte MVP, ma anche il segnale più evidente che il 2025-26 potrebbe essere un’altra stagione storica.
Fonte: NBA.com – “Kia MVP Ladder: Nikola Jokić’s surge powers him to No. 1 spot”, articolo di Shaun Powell, aggiornato al 15 novembre 2025.
