Juan Ayuso fa il Pogacar e trionfa al Trofeo Laigueglia

Ha provato in tutti i modi a vincere in solitaria, con tre attacchi nei quattro giri del circuito finale, ma alla fine si è dovuto giocare il successo allo sprint ristretto.

Pogacar chi? La UAE Team Emirates dimostra ancora una volta di essere una squadra di altissimo livello e, anche senza il suo capitano di punta, porta a casa un’altra prestigiosa vittoria. Questa volta il protagonista è stato lo spagnolo Juan Ayuso, classe 2002, che ha conquistato il 62° Trofeo Laigueglia con una prestazione da vero leader.

Nel suggestivo scenario del borgo ligure, Ayuso ha dato spettacolo, cercando più volte di staccare gli avversari sulla dura salita di Colla Micheri. Ha provato in tutti i modi a vincere in solitaria, con tre attacchi nei quattro giri del circuito finale, ma alla fine si è dovuto giocare il successo allo sprint ristretto. Poco male, perché quando c’è da mettere la ruota davanti agli altri, il giovane spagnolo non si tira indietro: volata imperiosa e successo meritato.

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Dietro di lui, il bresciano Christian Scaroni (XDS Astana Team) e l’australiano Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), costretti ad accontentarsi dei piazzamenti d’onore dopo aver resistito ai suoi ripetuti scatti. Un finale avvincente, con il pubblico a bordo strada che ha potuto assistere a una corsa intensa e spettacolare.

Una corsa emozionante fin dai primi chilometri

Il Trofeo Laigueglia ha offerto grande spettacolo fin dall’inizio. Nove uomini sono andati in fuga nelle prime fasi di gara, tra cui il nostro Mattia Bais (Polti VisitMalta) e Lorenzo Nespoli (MBH Bank Ballan CSB). Il gruppo ha concesso fino a quattro minuti di vantaggio, ma era chiaro che i big avrebbero ripreso i fuggitivi nel circuito finale.

La selezione è iniziata proprio sulla Colla Micheri, con Ayuso a dettare il ritmo e a mettere alla prova la resistenza degli avversari. A ogni passaggio, il gruppo si assottigliava fino a ridursi a un manipolo di quattro corridori. Ayuso ha attaccato, è stato ripreso, ha attaccato di nuovo, ma alla fine ha avuto comunque l’ultima parola.

La UAE non si ferma mai

L’assenza di Tadej Pogacar non ha scalfito lo strapotere della UAE Team Emirates, che continua a mietere successi grazie alla profondità della sua rosa. Ayuso, già protagonista nelle edizioni precedenti con un secondo e un terzo posto, ha finalmente centrato la vittoria.

Con questa affermazione, lo spagnolo conferma il suo ottimo stato di forma, dopo aver già trionfato alla Faun Drome Classic in Francia. Ora il suo nome si aggiunge all’albo d’oro di una corsa che ha visto vincere campioni del calibro di Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck e Paolo Bettini.

Redazione
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