Karate, Aschieri: “Bene nella Premier League 2014, avanti così!”

Karate, Aschieri: “Bene nella Premier League 2014, avanti così!”
La squadra kata karate argento nella Premier League: da sin. Busato, Iodice, Tocco

La squadra kata argento nella Premier League: da sin. Busato, Iodice, Tocco

Con 3 argenti, 5 bronzi e l’undicesimo posto nel medagliere (che ha visto il successo dei cugini d’oltralpe tallonati da Turchia e Spagna) su 24 paesi in lizza si è conclusa ad Almere (Olanda), la Premier League 2014 di Karate, svoltasi sabato 8 e domenica 9 marzo u.s. ad Almere, Olanda, con la Karate 1 Premier League – Lotto Dutch Open 2014. Un evento di cui ci parla il professor Pierluigi Aschieri, DT nazionale del karate Fijlkam, la “mente” cui indubbiamente si devono, sotto il punto di vista tecnico, metodologico e tattico, i grandi successi colti dal karate italiano da diversi anni a questa parte sui sipari agonistici di tutto il mondo: ”Nel kata per la squadra maschile (Alessandro Iodice, Alfredo Tocco, Mattia Busato), vincitrice dell’argento, questa gara ha rappresentato un vero e proprio esordio, dopo i ripetuti successi ed il dominio incontrastato espresso per tanti anni dal fantastico trio rappresentato da Luca Valdesi, Lucio Maurino, Vincenzo Figuccio. Speriamo che si riesca a perpetuare tale esaltante tradizione: si è evidenziato qualche miglioramento da perseguire in termini di sincronia, ma la squadra sostanzialmente già c’è…nel femminile il team non ha potuto scendere in campo in forza di un infortunio incorso alla neocampionessa italiana Viviana Bottaro, ma in compenso nell’ individuale è giunto il bel bronzo della toscana Michela Pezzetti, che ha dimostrato di sapersi far apprezzare appieno dalle giurie internazionali. Nel kumite, si è registrata una notevole crescita dei livelli tecnici. I nuovi regolamenti hanno dato un ulteriore impulso in tal senso, e si sono viste portare a segno in numero esponenzialmente maggiore rispetto al passato tante tecniche da 2 – 3 punti, quali calci alti e proiezioni. Si è quindi assistito ad un karate ancor più vario e dinamico rispetto al passato, con un arbitraggio che in qualche occasione ha stentato a tener dietro alla manifesta evoluzione tecnico-tattica: sarebbe auspicabile ad esempio una maggior omogeneità nell’applicazione delle sanzioni, un aspetto in grado di migliorare quella che io chiamo la “leggibilità” di un incontro agonistico a tutto beneficio dello spettacolo che il karate agonistico è oramai più che in grado di offrire. Ad Almere non ci eravamo prefissi obiettivi particolari, l’intendimento principale era quello di verificare il nostro stato dell’ arte e trarne le più opportune indicazioni da qui al prossimo Europeo di maggio: le indicazioni sono venute ed ora non resta per noi che lavorarci adeguatamente …”.

Karate, Maresca, Premier League Olanda Karate

Luca Maresca, vicecampione 60 kg

In sintesi, ecco i risultati di Almere. Kata. La squadra maschile, come già ricordato, rappresentata da Alessandro Iodice (ASD Star Top Line Dimensione 3 Napoli; Alfredo Tocco (GS FF.OO Roma); Mattia Busato (Karate Castelfranco Veneto), ha ceduto le armi solo in finale, con il ridotto margine di 3-2, alla compagine iberica (Carbonell Lopez J. M., Quintero Damian H., Salazar Jover F.J.) dopo essersi più che brillantemente aggiudicata i confronti con l’equipe croata per 4-1, con quella francese per 5-0 e con quella austriaca per 4-1. Bene Michela Pezzetti (GS FF.OO Roma), fermata nei quarti da Maria Dimitrova (Dominican Karate Federation), bronzo al mondiale giovanile 2005 e oro agli Open USA 2011.
Nel kumite ottimo argento appannaggio di Chiara Zuanon (ASI Karate Veneto, 68 kg), sconfitta in finale (4-0) dalla rappresentante degli Emirati Arabi Uniti Iryna Zaretska, campionessa europea giovanile 2014. Nel kumite maschile pioggia di bronzi: nella categoria + 84 kg quello del plurititolato Stefano Maniscalco (G.S. FF. GG Roma) vicecampione europeo 2013 a p.m. con il croato Mario Vucic; quello di Luigi Busà (GS Forestale Roma), bronzo europeo 2013 e campione mondiale 2012, nei 75 kg; ancora quello di Nello Maestri (CS Esercito Roma), già terzo classificato all’ Europeo 2008, negli 84 kg; il bronzo infine di Gianluca De Vivo (APD Shirai Club San Valentino Torio – SA) nei 67 kg, forte di un terzo posto all’ Europeo giovanile 2009. Da evidenziare a conclusione di queste brevi note l’altro ottimo argento appannaggio del campano Luca Maresca (Wellness Zone Napoli, 60 kg) che ricordiamo campione europeo e terzo classificato al mondiale giovanile 2011, battuto in finale dall’iraniano Mahdi Zadeh Amir per 9-5. Appuntamento oramai al prossimo Europeo della specialità in programma a Tampère, in Finlandia, dall’ 1 al 4 maggio; da difendere, e se possibile migliorare, il bottino dell’edizione 2013, svoltasi a Budapest, con 1 oro, 4 argenti e 3 bronzi ed il terzo posto dell’ Italia nel medagliere: forza Azzurri, avanti così!
Leandro Spadari

4 Responses to "Karate, Aschieri: “Bene nella Premier League 2014, avanti così!”"

  1. Gendolavigna Giuseppe  12 marzo 2014 at 08:33

    Gli sforzi degli atleti, delle società sportive e delle famiglie dovrebbero ricevere maggior enfasi o quanto meno il giusto riconoscimento. In attesa di recuperare con gli aggiustamenti possibili ringraziamo la buona volontà di personaggi storici come Leandro Spadari, il quale, senza nessun interesse, sta mettendo a disposizione le proprie fonti per aumentare la visibilità della nostra disciplina. Il tempo per studiare alcuni meccanismi farraginosi e pieni di “sintomatico mistero” è finito, ora il futuro. Lasciamo al giudizio della buona critica alcuni “scritti corsari” che di professionale hanno ben poco. Ciao da Napoli, io faccio il volontario e “« non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta” GG scrittore bulimico
    http://it.wikipedia.org/wiki/Scritti_corsari

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  2. Redazione  12 marzo 2014 at 09:03

    L’interesse per il karate in Italia è ampio; dal nostro piccolo osservatorio possiamo testimoniare che i post relativi questa disciplina sono tra i più letti. Sport24h continuerà, per quanto possibile e grazie alla disponibilità di persone come Leandro Spadari, a seguirlo. Non capiamo a cosa si riferisce Giuseppe quando afferma: “dovrebbero ricevere maggior enfasi…”; forse ad altri mezzi di informazione, e per questo lo consideriamo un complimento.

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  3. Marco Simonetti  12 marzo 2014 at 09:48

    Mi unisco ai complimenti e ai ringraziamenti per la copertura sulla nostra amata disciplina!

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    • Anonimo  14 marzo 2014 at 14:15

      bravo le ragazzi oss grande maestro thiare senegal

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