Karjakin vince il Torneo dei Candidati e sfida Carlsen

Il russo Segey Karjakin vince il Torneo dei Candidati e si qualifica per la sfida con Magnus Carlsen per il titolo mondiale di scacchi. Ha sconfitto nella partita decisiva l’italo-americano Fabiano Caruana.

Karjakin vince il Torneo dei Candidati e sfida Carlsen

Il miliardario Sinquefield avrà di che riflettere sul modo con cui ha investito i suoi soldi nella speranza di portare nel 2016 un giocatore statunitense a competere per il titolo di campione del mondo di scacchi, a quasi 50 anni di distanza dall’ormai mitologico scontro tra Fisher e Spassky. Nello sport, come nella vita, i soldi possono tanto, ma non tutto. Accade così che il Torneo dei candidati che si è concluso ieri a Mosca ha designato il 26enne russo Sergey Karjakin come sfidante del norvegese Magnus Carlsen per il titolo mondiale di scacchi.

Per ironia della sorte, il match iridato è programmato per il prossimo mese di novembre e sembra ormai certo che sarà giocato a New York, forse nella Trump Tower, attuale sede del quartier generale dell’aspirante alla presidenza degli Stati Uniti. Doppia beffa, quindi, per gli Stati Uniti, che si stavano ormai pregustando uno scontro “in casa” con un proprio giocatore come protagonista. Poco importava che questi potesse essere Fabiano Caruana oppure Hikaru Nakamura, rispettivamente n. 3 e 6 del ranking internazionale. Quello che contava è che fosse sotto la bandiera stella a strisce. Invece tra i due favoriti (e litiganti) del Torneo dei Candidati alla fine ha prevalso il terzo incomodo, per ironia della sorte russo (anch’egli, però, acquisito, essendo ucraino di nascita) Karjakin, nato il 12 gennaio 1990 e passato alla storia come il più giovane Grande Maestro di sempre, avendo conquistato il massimo titolo negli scacchi a soli 12 anni.

Il torneo di Mosca ha regalato diverse sorprese, a cominciare dal nome del vincitore e da quello di uno dei grandi sconfitti della sfida, l’indiano Anand, che così, dopo ben 5 consecutive occasioni, non tornerà a giocarsi il titolo di campione del mondo, uscendo forse definitivamente di scena dal palcoscenico che conta. Delusione, come detto, per il torneo di Nakamura e Caruana. Il primo ha collezionato sconfitte pesanti proprio nei momenti decisivi. Il secondo non è riuscito a completare quella crescita che in molti si attendevano, mancando il colpo decisivo nelle fasi finali del torneo.

Karjakin ha vinto il Torneo dopo una gara avvincente e ricca di colpi di scena, durata tre settimane ma risoltasi solo all’ultimo turno. Nell’ultima decisiva partita Karjakin si è presentato a pari punti Fabiano Caruana, con il vantaggio che gli bastava pareggiare la partita per vincere il Torneo, mentre Caruana doveva conquistare il punto intero a causa dello sfavorevole spareggio tecnico. Così Caruana è stato costretto a forzare e Karjakin non ha avuto difficoltà ad infilzarlo in contropiede con un bel sacrificio di torre alla 37^ mossa che gli ha permesso di aprire la colonna e mettere sotto pressione il re nero.

Karjakin, Torneo dei Candidati

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