La Corsa per la Memoria per ricordare le stragi di mafia

Undici giorni per correre la propria corsa ovunque, dedicandola alle undici vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio.

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Da giovedì 13 fino a domenica 23 maggio si correrà la quarta edizione, quest’anno virtuale, della Corsa per la Memoria. Undici giorni per correre la propria corsa ovunque, dedicandola alle undici vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio.

L’iniziativa ha il patrocinio della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e della FIDAL (sponsor tecnico RUNNER’S WORLD, il network della corsa più seguito al mondo).

La Corsa per la Memoria non vuole essere solo un appuntamento sportivo; sin dall’ideazione dell’iniziativa (la prima edizione è stata nel 2017) è stato chiaro quale dovesse essere il senso dell’evento: il ricordo e l’esempio che le vittime delle stragi ancora oggi possono dare a tutti noi per farci guardare avanti e affrontare il futuro con spirito positivo, con coraggio, altruismo e sacrificio.

Il Comitato organizzatore ha voluto fortemente anche quest’anno la realizzazione di un libretto, destinato ai partecipanti alla manifestazione, adulti e bambini, che potranno scaricarlo dal sito corsaperlamemoria.it appena conclusa la manifestazione

“C’è chi ti insegna ad inchinarti e chi ti insegna a vivere a schiena dritta. Quando scegli un Maestro scegli cosa diventare” è la frase di uno degli ideatori della corsa, Nicolas Meletiou, visionario imprenditore del mondo del riciclo e grande appassionato di corsa e uomo di sport, che cerca di dare un significato più profondo a quello che fa, in qualsiasi campo lo faccia.

Una frase che fotografa adeguatamente lo spirito della corsa, aperta a tutti coloro che desiderano testimoniare con la propria “presenza” e la fedeltà a valori come rispetto e legalità.

Un modo anche per ricordare Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i componenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio  Montinaro e Vito Schifani trucidati il 23 maggio  1992, e, il 19 luglio 1992, Paolo Borsellino e gli agenti Emanuela  Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

Per rispettare le norme sanitarie per il controllo della pandemia, dal 13 al 23 maggio si correrà un’edizione non competitiva e virtuale, ovvero ogni partecipante potrà scegliere il luogo e il percorso. Se lo desidera, poi, può scaricare una App che riporta il percorso virtuale, che passa nel centro di Palermo e nei luoghi tristemente famosi per i massacri, fra i quali anche quello di Piersanti Mattarella, fratello dell’attuale Presidente della Repubblica.

Sulla stessa APP si potrà segnalare anche il proprio tempo e/o mandare una foto della partecipazione con il tempo, che verrà registrato.

L’iscrizione sarà esclusivamente online, collegandosi al sito www.njuko.net/corsaperlamemoria e registrandosi . C’è tempo fino al  23 Maggio 2021.

Sarà per noi l’occasione di portare la Corsa per la Memoria  nel mondo, allargando la platea di partecipanti anche all’estero. A tutti coloro che credono nella legalità e nella libertà  – commenta  Nicolas  Meletiou, organizzatore della corsa insieme a Giorgio Cambiano, creatore del percorso virtuale che si snoda nel centro città e passa sui luoghi storici dei massacri – Siamo contenti di poter avere al nostro fianco la Fondazione Falcone, che ci onora del suo sostegno. L’impegno contro la mafia è fatto di gesti quotidiani, e pensiamo che questo sia un modo per ricordare la memoria di chi ha creduto nel valore della legalità e dell’onestà.”

Come nelle scorse edizioni della Corsa per la Memoria, anche quest’anno il ricavato sarà devoluto a  un’opera di riqualificazione urbana a beneficio della cittadinanza e nel rispetto dell’ambiente. Nascerà a Palermo “Il Giardino di Betty” (iniziativa che conta già 20 progetti realizzati in tutta Italia), un parco giochi realizzato con pavimentazione  antitrauma  ottenuta dal riciclo di scarpe sportive, palline da tennis, copertoni e camere d’aria di biciclette.

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