La Federazione Ginnastica d’Italia aprirà per il secondo anno consecutivo il Festival di Sanremo

Dopo il successo nell’edizione 2011 con le Farfalle iridate della Ginnastica Ritmica, una rappresentativa delle Nazionali di Ginnastica Artistica, Maschile e Femminile, prenderà parte alla coreografia di apertura del 62° Festival della Canzone Italiana, insieme al corpo di ballo di Daniel Ezralow. Martedì 14 febbraio i ginnasti Alberto Busnari ed Enrico Pozzo – entrambi avieri del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare – Andrea Cingolani (Virtus Pasqualetti Macerata), Lorenzo Ticchi (Ginnastica Meda), Carlotta Ferlito (Gal Lissone) e Francesca Deagostini (La Costanza A. Massucchi di Mortara) saliranno sul palco del Teatro Ariston per l’opening dell’evento sanremese. Uno splendido connubio tra sport e spettacolo con la FGI, la Federazione più antica d’Italia (nata nel 1869) ancora protagonista, nell’anno dei Giochi Olimpici. Lo stesso Gianni Morandi, che non ha mai nascosto le sue passioni sportive, approfitterà della presenza dei sei Nazionali di Ginnastica per rivolgere, attraverso di loro, un grande in bocca al lupo a tutti gli azzurri impegnati a Londra 2012. Per la Federazione, che ha qualificato le sue quattro Sezioni (Artistica Maschile, Artistica femminile, Ritmica e Trampolino Elastico), e in particolare per il Presidente Riccardo Agabio, Vice Presidente Vicario del Coni, l’invito al Festival di Sanremo rappresenta un ulteriore riconoscimento e un’occasione di grande visibilità, a meno di 170 giorni dalla Cerimonia d’Apertura dei Giochi Estivi, in programma il 27 luglio. Nella performance di San Valentino il melzese Busnari, specialista del cavallo con maniglie con già tre Olimpiadi alle spalle, il biellese Pozzo, campione italiano assoluto in carica, la catanese Carlotta Ferlito, argento alla trave agli Europei di Berlino 2011 e ai Giochi Olimpici di Singapore 2010 (resa celebre dal reality di MTV “Ginnaste. Vite parallele”), e altre tre giovani promesse nella rosa dei convocabili per Londra – la milanese Deagostini e il ravennate Ticchi artefici diretti della qualificazione al Test Event di gennaio, con il talento maceratese Cingolani –  metteranno le proprie doti ginniche al servizio del coreografo statunitense nella speranza di trasmettere un po’ dello spirito olimpico anche ai cantanti in gara. “Non posso che ringraziare Daniel Ezralow, il Direttore Artistico Gianmarco Mazzi e lo stesso Gianni Morandi – ha dichiarato il prof. Agabio – per averci ancora coinvolto in un progetto così importante come il Festival della Canzone Italiana, dopo l’ottima riuscita con la Squadra di Ritmica lo scorso anno. Pur gareggiando di fronte a miliardi di persone durante l’Olimpiade gli atleti italiani degli sport erroneamente definiti ‘minori’ non trovano spesso in Patria la vetrina che meriterebbero. È un problema culturale, denunciato dallo stesso Presidente del CONI Giovanni Petrucci, purtroppo tipico del nostro Paese. Ritengo quindi che l’iniziativa della RAI di coinvolgere i nostri azzurri nella trasmissione di punta dell’intera stagione, al di là degli aspetti spettacolari e coreografici, adempia in pieno anche agli obblighi di servizio pubblico, promuovendo una disciplina sana, educativa e, soprattutto, olimpica”.  (com stampa)

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.