La pandemia ci ha trasformato in un popolo di runners

Almeno questo è quello che ci rivela una ricerca commissionata da Asics condotta su 14000 persone di 12 diversi paesi del mondo.

La pandemia ci ha trasformato in un popolo di runners

Durante la quarantena, tra distanziamenti e isolamenti, l’Italia si è innamorata della corsa e dell’esercizio fisico – questo è quello che emerge da una ricerca commissionata da ASICS.
Lo studio, realizzato su 14.000 sportivi regolari in 12 paesi, ha rilevato che un terzo (33%) degli intervistati in Italia si sta allenando più ora di quanto non facesse prima dell’inizio della pandemia di COVID-19.

Lo studio ASICS rivela anche che, per la maggior parte delle persone, questo aumento di attività non dipende soltanto dalla ricerca della salute fisica. Più di due terzi (il 72%) afferma che l’esercizio fisico li aiuta a far fronte mentalmente a situazioni difficili come quella in cui ci troviamo. Otto su dieci (l’81%) affermano che essere attivi li sta facendo sentire più in salute e sotto controllo e l’83% sostiene li aiuti a liberare la mente.

Lo studio rivela anche che sette persone su dieci (il 75%) che si allenano regolarmente sono determinate a restare legate all’importante ruolo che lo sport e il movimento svolgono attualmente nelle loro vite. Forse la cosa più incoraggiante è che, tra coloro che hanno iniziato a correre soltanto dopo l’inizio della crisi COVID-19, quasi due terzi (il 67%) affermano di voler continuare continuare anche in futuro.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.