Sab, 7 Febbraio 2026
ArrampicataLa Speed giovanile europea parla italiano: cinque ori a Laval

La Speed giovanile europea parla italiano: cinque ori a Laval

Europei Speed
Podio Marcelli Campa (FASI)

Laval (Francia) – Si chiude nel segno dell’Italia la stagione 2025 della velocità europea su parete. L’ultima tappa delle Coppe Europa Speed Senior e Giovanile, disputata nel weekend nella cittadina francese, ha regalato alla Nazionale FASI un bilancio da incorniciare: cinque medaglie di tappa e tre titoli di circuito continentale, a conferma della costante crescita del movimento tricolore, soprattutto nelle categorie giovanili.

Senior: buoni piazzamenti e esperienza internazionale

Nella Coppa Europa Speed Senior, tre italiani hanno raggiunto la fase finale. Sara Strocchi, quarta nelle qualifiche con 7”43, ha chiuso al sesto posto dopo essere stata eliminata ai quarti dall’ucraina Khalkevych. In campo maschile Alessandro Giorgianni (5”35) e Alessandro Boulos (5”38) hanno centrato rispettivamente il sesto e settimo tempo di qualifica. Giorgianni si è fermato agli ottavi, mentre Boulos ha raggiunto i quarti concludendo al quinto posto, miglior risultato italiano di giornata.
Nel ranking finale di Coppa Europa, Boulos ha conquistato la quarta posizione assoluta, confermando il proprio valore in una stagione in cui la priorità federale era dare spazio a giovani emergenti, mentre i big erano impegnati in Coppa del Mondo.

Giovanili: Ponzinibio, Strocchi e Marcelli dominano

Ben più ricco il bottino tra gli azzurrini, protagonisti assoluti della Coppa Europa Speed Giovanile. Due ori e tre argenti solo nell’ultima tappa, e tre titoli di circuito conquistati nelle classifiche finali.

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In categoria Under 19, il vicecampione mondiale Francesco Ponzinibio ha confermato la sua supremazia, vincendo la finale contro lo svizzero Meili con 5”03 dopo un percorso netto. Il bolognese Samuele Graziani, nonostante un’ottima qualifica (5° in 5”95), si è fermato agli ottavi.
Tra le U19, la campionessa europea Sara Strocchi ha replicato l’eccellente forma, chiudendo con l’argento dopo una serrata finale contro la Khalkevych, ribadendo così il duello che aveva già infiammato la stagione continentale.

In U17 maschile, Davide Radaelli (6”23 in qualifica) ha conquistato la finale, cedendo solo allo svizzero Vial e portando a casa un prestigioso argento. Il bergamasco Alessandro Corna ha chiuso quindicesimo.

Tra le U17 femminili, dominio assoluto delle azzurre: la finale è stata un affare tutto tricolore tra Alice Marcelli ed Emma Campa, con la prima vincitrice in 7”67. Campa si è messa al collo l’argento, mentre Rebecca Belardinelli si è piazzata settima dopo essere uscita ai quarti.

I titoli continentali: tre su quattro all’Italia

La trasferta francese ha consacrato anche i campioni assoluti di Coppa Europa 2025. L’Italia ha conquistato tre titoli su quattro categorie:

  • Sara Strocchi (U19) e Francesco Ponzinibio (U19) hanno vinto ex aequo con i loro rivali, rispettivamente l’ucraina Khalkevych e lo svizzero Meili.
  • Alice Marcelli ha trionfato nella classifica U17 femminile, davanti alla compagna di squadra Emma Campa, mentre Davide Radaelli ha chiuso terzo nella U17 maschile.

A completare il dominio tricolore, anche le ottime posizioni nel ranking con Belardinelli quarta, Corna, Ravaglia, Villa e Titi tutti nella top ten continentale.

Soddisfazione nelle parole del vice direttore tecnico della Nazionale Speed, Aldo Reggi: “Per quanto riguarda le Giovanili, ottimi risultati che ci permettono di vincere tre categorie su quattro e arrivare terzi nella quarta. Ma al di là delle medaglie, l’importante è vedere che molti ragazzi sono ulteriormente migliorati tecnicamente: questo fa ben sperare per il loro futuro. Per quanto riguarda la Senior, abbiamo ottenuto risultati positivi considerando che l’obiettivo era far maturare esperienza agli atleti non ancora nel giro della Coppa del Mondo. La crescita si è vista, e questo per noi vale più di un podio.”

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Redazione
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