Il Museo Alessandria Città delle Biciclette propone il 4 dicembre 2025 alle ore 16 (ingresso gratuito) un nuovo appuntamento dedicato alla cultura sportiva: un incontro–conferenza con Marco Villa, campione del mondo, olimpico su pista e oggi tecnico di campioni, chiamato a raccontare il ciclismo come palestra di valori, percorso di crescita e vero e proprio mestiere.
Ad aprire il dialogo saranno le testimonianze di Giacomo Dentelli e Pietro Pernigotti, due giovani campioni del ciclocross che racconteranno il loro rapporto con la bicicletta, tra formazione, disciplina e passione agonistica. Si parlerà di sana rivalità, di sicurezza, di ciclismo come sport di gruppo e di passione. All’incontro è attesa la partecipazione degli studenti dell’Istituto Volta e dei biker dei Cinghiali di Novi Ligure e del Team Uà di Ovada, accompagnati dai loro istruttori, per un confronto diretto sulle nuove generazioni e sul valore educativo dello sport.
Al centro della conferenza alcuni temi chiave della cultura ciclistica: le rivalità che hanno fatto la storia, la dimensione collettiva del ciclismo come sport di squadra e il principio che guida il lavoro dei tecnici e degli atleti di alto livello, «la bicicletta è un mestiere». Interverranno Roberto Livraghi, direttore del Museo ACdB, Fabio Pernigotti responsabile provinciale della FCI e Massimo Rava di Maniabike, partner dell’iniziativa.
L’appuntamento conferma il ruolo del Museo ACdB come luogo di incontro tra storia, memoria e formazione, aperto a ciclisti, scuole e realtà sportive del territorio. Apertura straordinaria del Museo ACdB di Palazzo Monferrato in via San Lorenzo 21 dalle ore 15:30.
A seguire il Museo diventerà set televisivo per il collegamento in diretta con la rubrica di Raisport – Radiocorsa, con ospite Marco Villa, condotta dal vicedirettore Andrea De Luca.Roberto Livraghi, direttore del Museo ACdB e storico ha detto: “Questa iniziativa, che si colloca in un momento di grande attenzione per la programmazione della prossima stagione agonistica, conferma il Museo ACdB come luogo di incontro, memoria e passione per il ciclismo, ideale per valorizzare la storia e le nuove generazioni di sportivi, ma anche come “pista” sulla quale ricaricare le energie per il futuro vincente del nostro grande ciclismo. Non dimenticheremo mai la visita di Marco Villa con Elia Viviani, pochi giorni prima di partire per l’Olimpiade di Rio 2016. Al museo festeggiammo la prima medaglia olimpica di Elia Viviani, l’oro nell’Omnium olimpico, il suo primo oro individuale che segnò un punto di svolta per il ciclismo su pista italiano, quello moderno“.
A tu per tu con Marco Villa
Pietro Pernigotti, è un 2007 da sempre appassionato di ciclismo, ha iniziato a gareggiare nelle categorie promozionali della FCI, atleta polivalente, in quanto pratica strada – mtb – e ciclocross, ha vinto 2 campionati regionali di ciclocross, 1 nella categoria Esordienti e l’altro nella categoria Allievi. Fino al 2023 è stato tesserato per La Bicicletteria Racing Team di Acqui Terme, poi per 2 anni nella categoria Juniores ha gareggiato con UC Piasco. Ora è tesserato con il team Overal Cycling, società di Pasturana. Nato ad Acqui Terme, frequenta il quinto anno dell’istituto di Agraria C. Barletti di Ovada. Interessi fuori dal ciclismo pochi: vive di sport e amicizie. Il suo campione di riferimento è Van der Poel.
Giacomo Dentelli, classe 2007, è uno dei giovani talenti più promettenti del ciclismo piemontese. Cresciuto a Valenza, ha mostrato fin da subito grande attitudine per la strada e per la pista. Nelle categorie giovanili ha ottenuto risultati di rilievo: nel 2025 ha vinto il Gran Premio Strade Bianche Juniores di Galliate e la Medaglia d’Oro Alba Rosa, imponendosi grazie alla sua capacità di finalizzare e alla tenuta sui percorsi più selettivi. Nello stesso anno ha ottenuto anche un quarto posto nel chilometro a cronometro ai Campionati Europei Juniores su pista. Formatosi nel vivaio del Pool Cantù 1999 – GB Junior Team, dal 2026 passa alla categoria Continental con la formazione General Store–Essegibi–F.lli Curia, compiendo un passo decisivo verso il professionismo. Promettente e determinato, rappresenta oggi uno dei prospetti più interessanti della Provincia di Alessandria. Frequenta il quinto anno del Liceo Scientifico. Il suo campione di riferimento è… Van der Poel.
UN GRANDE TECNICO, UN CAMPIONE: MARCO VILLA
Marco Villa, nato l’8 febbraio 1969 ad Abbiategrasso, è stato uno dei protagonisti più brillanti del ciclismo su pista italiano. In carriera — professionista tra il 1994 e il 2004 — ha concentrato i suoi maggiori successi nella pista, anche in coppia con Silvio Martinello. Tra i titoli più prestigiosi: campione del mondo nell’Americana nel 1995 e 1996, oltre alla medaglia di bronzo olimpica nella Madison a Sydney 2000.
Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Villa ha intrapreso una carriera tecnica collezionando un numero infinito di medaglie e successi, vero leader tecnico e umano di un gruppo che ha fatto crescere e guidato in quasi 15 anni di attività ai massimi livelli. Dal 2011 alla guida della nazionale pista, ha contribuito a rilanciare il movimento italiano con risultati assoluti.
Nel febbraio 2025 la Federazione ha affidato a lui anche la guida della nazionale professionisti su strada e crono, mantenendo tuttavia un ruolo tecnico rilevante nella pista. E’ di questi giorni la notizia di un nuovo assetto delle Nazionali fino al 2028, che vedrà il tecnico “collezionista di successi” Marco Villa concentrarsi sul settore crono e sulla pista femminile. Il riassetto vede infatti la nomina di Elia Viviani Team Manager della Pista e della Strada e di Roberto Amadio CT della strada élite. Questo riassetto è emerso dalla riunione del Consiglio federale della Federazione Ciclistica Italiana del 22 novembre.
Marco Villa tecnico – Da tecnico della pista ha accompagnato Elia Viviani ai Giochi di Londra (2012). Il sesto posto è stato il punto di partenza dell’ascesa personale del campione veronese e il rilancio della pista italiana. Nel 2016 a Rio Viviani vince l’oro nell’Omnium, accanto a lui ancora Marco Villa (Davide Cassani coordinatore della Nazionali). Nel frattempo cresce il quartetto azzurro che trova la massima consacrazione all’Olimpiade di Tokyo (2021), oltre al bronzo di Elia Viviani nell’Omnium. A Parigi arriva l’oro di Vittoria Guazzini e Chiara Consonni, l’argento di Simone Consonni e Elia Viviani, sempre nell’Americana e il bronzo degli ‘eroi di Tokyo’ nell’inseguimento. A bordo pista ancora lui, Marco Villa, che ha conquistato anche titoli mondiali su pista come tecnico nell’inseguimento maschile e femminile, nell’inseguimento individuale (Ganna e Milan), nell’Eliminazione, nello scratch, oltre ad una lunga serie di medaglie.

