Cinema, Ciclismo, Turismo al Museo del Ghisallo. Sabato 29 maggio, alle ore 18, a Magreglio (Como) in un luogo mistico per chi ama la bicicletta, un Tributo speciale per la Maglia Rosa con il maestro Rossella Spinosa.

Quando si mette al pianoforte e inizia a scrivere sul pentagramma, lei, pedala. È il maestro Rossella Spinosa, una campionissima compositrice di musica e colonne sonore nel mondo magico del film muto. Ha una marcia in più, Rossella, quella della passione per il ciclismo e la storia del ciclismo. Che racconta componendo musica e colonne sonore sulle immagini delle gesta dei suoi campioni. L’ha composto e realizzato per Fausto Coppi, e il suo Tributo in note e immagini è già un pezzo cult da collezionisti. L’ha composto e realizzato per Fiorenzo Magni, lassù al Ghisallo, nel Centenario Magnifico, l’ha composto e lo realizza per la maglia rosa che festeggia i suoi 90 anni.

Oggi al Museo del Ghisallo di Magreglio (Como), alle ore 18, nella Casa dei Ciclisti rinata dopo il Covid, regalerà questo momento emozionante a chi sarà lì, al Museo, ad ascoltarla e viverla. Live. Un pianoforte che pedala nella storia del Museo dei ciclisti. Questa iniziativa rende davvero multimediale l’experience della Pink Room allestita da Carola Gentilini, direttrice del museo, sensibile ai nuovi percorsi museali che aprono anche ad altre forme d’arte. Un omaggio, una mini rassegna sensoriale sponsor by Faema, per celebrare insieme al Giro d’Italia e a La Gazzetta dello sport, i 90 anni della maglia rosa.

La musica del museo del Ghisallo suonerà dunque oggi note rosa in onore dell’anniversario della maglia rosa che compie 90 anni e viene celebrata al Museo con una serie di iniziative collegate anche dalla musica. E’ la colonna sonora composta ed eseguita live da Rossella Spinosa, affermata compositrice, riconosciuta a livello internazionale, che ha creato un feeling unico col Ghisallo. Così il primo dei numerosi appuntamenti musicali dedicati al Museo del Ghisallo coincide proprio con la conclusione del Giro 2021 quello della rinascita.

Un Giro che chiude e apre ad un nuovo mondo fatto di valori e di arte. Di fatica e di musica. Museo del Ghisallo è un’esperienza multisensoriale e lo dimostra pedalando anche così. L’evento sarà trasmesso anche in diretta attraverso i canali social del Museo del Ghisallo.

Musica maestro!

Il nuovo progetto del Museo del Ghisallo, promosso da Lombardia Musica in sinergia con il Museo del Ghisallo, vuole rappresentare una modalità nuova per la piena valorizzazione di una risorsa territoriale importante, quale appunto è il Museo collocato nel Comune di Magreglio; in particolare l’attività si concentrerà nella sala cinematografica in essa presente, con la realizzazione di una serie di appuntamenti dedicati alla riscoperta di un patrimonio filmico speciale, ovvero non sonoro, musicato dal vivo, con musiche originali, nonché con la riscoperta di documentari e materiali di Archivi del Museo del Ghisallo in grado di narrare la storia del Ciclismo.

Ma non di meno il progetto vuole rappresentare una innovativa spinta al turismo, mediante una riscoperta del nostro territorio, con il montaggio di appositi video di valorizzazione dei luoghi, delle sue modifiche nel tempo, con uno speciale focus sempre sullo sport (il ciclismo naturalmente in maniera prioritaria). Questi materiali saranno affiancati ad una programmazione che vedrà la presenza di spezzoni e filmati realizzati personalmente da Attilio Prevost, figura presente su Magreglio in modo importante nel 900 storico. L’effetto indotto sarà quello di creare eventi in grado di attrarre pubblico e visitatori.

Tra le novità in programma anche un corso di composizione per la musica applicata al cinema non sonoro e documentaristico, appositamente realizzato con filmati del Museo del Ghisallo, in giugno 2021, che vedrà l’adesione di studenti di composizione interessati a lavorare nel settore italiani e stranieri (tra cui, gli studenti del Centro Tchaikowsky di San Pietroburgo, Russia).

L’anima compositiva dell’intero progetto sarà una delle compositrici più stimate e affermate a livello internazionale nella sonorizzazione del cinema non sonoro (muto e documentaristico), ovvero l’italiana Rossella Spinosa, che ha ad oggi musicato oltre 100 pellicole storiche, divenendo la firma musicale della Cineteca Umanitaria già da diversi anni. Il programma si svolgerà dal 30 maggio 2021 al 16 ottobre 2021.

Qui di seguito il cartellone:

Primo appuntamento: Chiusura del Giro – Sabato 29 Maggio ore 18 dal Museo del Ghisallo (in presenza e streaming). Prima esecuzione delle musiche originali composte sul nuovo video del Museo del Ghisallo dedicato al 90mo della Maglia Rosa

Secondo appuntamento: Sabato 19.06 ore 11, Il Mito di Fausto Coppi

Terzo appuntamento: Sabato 26.06 ore 11, Omaggio al territorio: il Pittore Spreafico, in collaborazione col Comune di Magreglio

Quarto appuntamento: Sabato 10.07 ore 11, Il Magnifico: Fiorenzo Magni

Quinto appuntamento: Sabato 24.07 ore 11, Omaggio ad Attilio Prevost (Prima parte)

Sesto appuntamento: Venerdì 21.08 ore 11, Magreglio e il lago di Como (Filmato sul territorio)

Settimo appuntamento: Venerdì 27.08 ore 18, Omaggio ad Attilio Prevost (Seconda parte)

Ottavo appuntamento: Sabato 26 .09 ore 11, La Maglia Rosa

Nono appuntamento: Sabato 9.10 ore 11, Omaggio a Fiorenzo Magni

Decimo appuntamento: Sabato 16.10 ore 11, Omaggio al Museo del Ghisallo per i 15 anni di apertura

Tutti i video saranno presentati con esecuzione live delle musiche originali composte ad hoc da Rossella Spinosa.

 

 

Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

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