Dopo Camilla Moroni un’altra ragazza regala una medaglia all’Italia ai campionati del mondo di Arrampicata in svolgimento a Mosca. E’ Laura Rogora, che dopo la delusione delle Olimpiadi raddrizza la sua stagione con un bronzo nel mondiale lead, alle spalle della coreana Seo Chaehyun e dell’americana Grossman, già vincitrice del titolo boulder.

La ventenne romana delle Fiamme Oro è autrice di una bella gara e di una finale mozzafiato, nella quale sale fino alla 37 presa, la stessa raggiunta dall’americana. L’argento premia Natalia, più veloce nel percorrere la via. La coreana Chaehyun mette tutte d’accordo, chiudendo con un top (unica tra le finaliste) e portandosi a casa il titolo mondiale assoluto alla bella età di 17 anni. Per lei si prospetta un futuro di successi anche se la prova “del nove” si avrà in occasione del primo confronto internazionale con la dominatrice della stagione, Janja Garnbret, assente a Mosca.

Tra gli uomini si mette l’oro al collo una “vecchia” conoscenza del grande circo dell’arrampicata, l’austriaco Jakob Schubert, anche lui autore di un top nella finale ad otto. Alle sue spalle lo sloveno Luka Potocar (un top anche per lui) e sul terzo gradino del podio il tedesco Hamish Mcarthur.

Male Stefano Ghisolfi, vincitore della Coppa del Mondo di specialità e approdato in finale apparentemente in ottime condizioni. Il piemontese, come spesso accade nella sua decennale carriera, si perde quando il gioco si fa duro, chiudendo in ultima posizione che gli vale l’ottavo posto.

Qui i risultati completi

foto FASI/FB

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