
Madrid, 3 marzo 2026 — Sono state ufficialmente annunciate le nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, i premi considerati il massimo riconoscimento dell’eccellenza sportiva mondiale. La cerimonia di premiazione si terrà il 20 aprile a Madrid, presso il Palazzo di Cibeles, dove la giuria della Laureus World Sports Academy svelerà i vincitori.
Sportivo dell’anno: Alcaraz vs Sinner, sfida nel tennis
Il duello più atteso è quello tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner per il premio di Sportivo dell’Anno. Lo spagnolo ha chiuso il 2025 da numero uno al mondo, vincendo Roland Garros e US Open; l’italiano ha risposto con Australian Open, Wimbledon, ATP Finals e Paris Masters. Tra i candidati anche Mondo Duplantis (quattro record mondiali nell’asta), Tadej Pogačar (terzo Tour de France), Marc Márquez (settimo titolo MotoGP) e Ousmane Dembélé (Pallone d’Oro e sei titoli con il PSG).
Sportiva dell’anno: Bonmatí ancora in lizza
Aitana Bonmatí, prima donna a conquistare tre Palloni d’Oro consecutivi, è nuovamente candidata. La sfidano le stelle dell’atletica statunitense: Melissa Jefferson-Wooden (Tripla Corona ai Mondiali: 100m, 200m e 4x100m) e Sydney McLaughlin-Levrone (record mondiale nei 400m piani). In lizza anche Faith Kipyegon (quarta medaglia d’oro mondiale nei 1500m), Katie Ledecky (30 medaglie mondiali in carriera nel nuoto) e Aryna Sabalenka (numero 1 del tennis femminile per il secondo anno consecutivo).
Team dell’anno: PSG e grandi prime volte
Sei squadre si contendono il premio, con molte storie inedite. Il Paris Saint-Germain ha dominato il 2025 con sei titoli, inclusa la prima UEFA Champions League. L’Oklahoma City Thunder ha eguagliato i mitici Bulls del 1996/97 per vittorie in stagione regolare NBA. Il McLaren F1 ha difeso il titolo costruttori con sei gare d’anticipo. La nazionale femminile indiana di cricket è la prima squadra di cricket femminile mai nominata in questa categoria, dopo aver vinto la Coppa del Mondo con la più grande rimonta nella storia dell’ODI femminile. Completano la lista l’Inghilterra femminile di calcio (campione europeo) e il team europeo della Ryder Cup (prima vittoria in trasferta dal 2012).
Rivelazione dell’anno: da Littler a Gilgeous-Alexander
Tra i talenti emergenti spicca Luke Littler, diventato il più giovane campione mondiale PDC di freccette completando la Tripla Corona. Shai Gilgeous-Alexander è entrato nella storia NBA come quarto giocatore a vincere MVP, MVP delle Finals e titolo di miglior realizzatore nella stessa stagione. Lando Norris ha conquistato il suo primo titolo di Formula 1 all’ultima gara, mentre Désiré Doué ha illuminato la finale di Champions League con due gol. In lizza anche il tennista João Fonseca e la nuotatrice dodicenne Yu Zidi, la più giovane candidata di sempre ai Laureus.
Comeback dell’anno: McIlroy e i ritorni più emozionanti
Rory McIlroy ha messo fine a 11 anni senza vittorie nei Major conquistando il Masters e completando il Career Grand Slam. Leah Williamson ha vinto Champions League ed Europei un anno dopo un grave infortunio al ginocchio. Egan Bernal ha trionfato in una tappa della Vuelta a España dopo il quasi fatale incidente in bici del 2022. Amanda Anisimova è tornata alle finali Slam dopo una lunga pausa per la salute mentale. Completano la lista Yulimar Rojas (bronzo mondiale nel triplo dopo l’infortunio al tendine d’Achille) e Simon Yates (Giro d’Italia vinto sette anni dopo il drammatico crollo del 2018).
Action Sportsperson e Paralimpici
Tra gli sport d’azione sono candidati Rayssa Leal (skateboard), Chloe Kim (snowboard, ottavo oro agli X Games), i surfisti Yago Dora e Molly Picklum (campioni mondiali WSL), Kilian Jornet (72 vette scalate in 31 giorni) e il difensore del titolo Tom Pidcock. Per il premio paralimpico in lizza i nuotatori Gabriel Araújo, Simone Barlaam e David Kratochvíl, insieme alle atlete Catherine Debrunner e Kiara Rodríguez e alla para-hockeista Kelsey DiClaudio.
I vincitori verranno annunciati il 20 aprile 2026 durante la cerimonia di gala a Madrid.
