Da Berlino, foto di Brigitte Grassotti
“Guardate che squadra. Come faccio a perdere quest’anno?”: Björn Borg si presenta in conferenza stampa, alla Uber Arena di Berlino, guardando i suoi “ragazzi” che rappresentano il Team Europe alla Laver Cup: Alcaraz, Dimitrov, Medvedev, Ruud, Tsitsipas, Zverev. In prima fila le due ‘riserve’, il nostro Flavio Cobolli e il tedesco Struff.
Tutto pronto alla Uber Arena per la manifestazione che vede di fronte sul campo indoor di Berlino, il team Europe e il Team World. “L’atmosfera è pazzesca – prosegue Borg, con un pizzico di commozione, visto che per lui è l’ultimo anno da capitano della squadra – vedremo del buon tennis e degli ottimi match. Ne sono sicuro. I miei giocatori sono ottimi, abbiamo buone possibilità di vincere”. Poi guarda negli occhi Alcaraz, classe 2003, e gli altri. Tutti giovanissimi. Nessuno ha mai visto giocare Borg contro McEnroe? Nessun cenno, poi timidamente prende la parola Ruud. “Io ho visto il film – dice – mi ha emozionato”. Ma l’emozione è più per Borg. “La storia è storia e per me è stupendo essere qui con questi ragazzi, è bello vedere la nuova generazione”.
La palla, ops la parola, passa poi ai giocatori. “Ho giocato molte edizioni della Laver Cup – dice Zverev – ma giocare qui in casa è speciale per me. Ci dobbiamo divertire, fare del nostro meglio, non importa chi è in campo. Sono felice davvero di stare qui. E con Carlos, ci siamo scontrati diverse volte quest’anno, domani saremo in doppio dalla stessa parte del campo. Sarà speciale”.






“Un privilegio essere qui – sottolinea Carlito Alcaraz – stare con i più grandi tennisti del mondo, proverò ad imparare da loro. Il nostro è un team stupendo, cercheremo di giocare un bel tennis”. Per il russo Medvedev il Team Europe ha buone possibilità di vittoria. “Abbiamo un grande team, ognuno sa che cosa deve fare”, ha detto.
Casper Ruud è alla sua terza partecipazione alla Laver Cup, e domani sarà il primo a scendere in campo contro Cerundolo. “Proverò a fare del mio meglio”. Stesso privilegio per Tsitsipas, essere convocato nel Team capitanato da Borg, mentre per Dimitrov è un orgoglio “essere qui nel team in questa fase finale della mia carriera. Cercherò di giocare un bel tennis, e spero di divertirmi”.







