La 36ª giornata di Serie A 2024-2025 ha emesso un unico verdetto e riaperto i giochi in altri casi. L’unica certezza è che, con la vittoria contro la Roma, l’Atalanta ha conquistato la Champions League. Si riapre, invece, il discorso scudetto, con l’Inter che si riporta sotto al Napoli. Stesso discorso in ottica salvezza. A parte il Monza, già retrocesso, tutto il resto è in discussione.
Ecco le cinque cose che ha detto la 36ª giornata di Serie A 2024-2025
1. Napoli, occasione mancata ma destino ancora nelle proprie mani
Il Napoli ha pareggiato 2-2 in casa contro il Genoa, sprecando due vantaggi. Antonio Conte ha definito la partita come un “bonus” e ha sottolineato che la squadra ha ancora bisogno di due vittorie per assicurarsi il titolo. Tuttavia, la prestazione ha sollevato dubbi, soprattutto dopo l’infortunio di Stanislav Lobotka e le disattenzioni difensive che hanno permesso al Genoa di pareggiare due volte. La sensazione è che, dopo una fantastica cavalcata, il gruppo di Conte stia un attimo tirando il fiato, costretto a dare sempre il massimo per restare in vetta.
2. Atalanta, vittoria pesante e Champions in tasca
L’Atalanta ha battuto la Roma 2-1 grazie a un gol decisivo di Ibrahim Sulemana, interrompendo l’imbattibilità di 19 partite dei giallorossi che contestano un episodio molto dubbio con rigore prima dato e poi tolto. Con questa vittoria, la squadra di Gasperini si porta al terzo posto con 71 punti, conquistando la Champions League per il quinto anno consecutivo. Brutto episodio in occasione del gol vittoria di Sulemana, con un tifoso che entra in campo e provoca il portiere della Roma. A Bergamo non sono nuovi ad episodi di tifo estremo, soprattutto quando si trovano contro la squadra della Capitale. Bergamo, evidentemente, non ama Roma.
3. Juventus e Lazio, un pareggio che serve poco
Il pareggio per 1-1 tra Juventus e Lazio ha lasciato entrambe le squadre in una posizione delicata nella corsa alla Champions League. La Juventus, sotto la guida di Igor Tudor, ha mostrato segnali di instabilità, con decisioni tattiche discutibili e una gestione del gruppo non sempre efficace. Il pareggio ha permesso alla Roma di rimanere in corsa per un posto tra le prime quattro nonostante la sconfitta contro l’Atalanta. La corsa per un posto in Europa è quanto mai aperta, con Bologna, Milan e Fiorentina che possono anche recuperare. Per Bologna e Milan, poi, c’è sempre la possibilità del successo in Coppa Italia di giovedì.
4. Venezia, vittoria fondamentale nella lotta salvezza
Il Venezia ha ottenuto una vittoria cruciale battendo la Fiorentina 2-1, grazie ai gol di Fali Candé e Oristanio. Con questo successo e il pareggio del Lecce contro il Verona, il Venezia si porta al 17° posto con 29 punti, superando Lecce ed Empoli, entrambe a 28 punti. Con due giornate rimanenti, la lotta per la salvezza è più aperta che mai. Rischiano anche Parma, Cagliari e Verona, non ancora matematicamente salvi.
5. Inter, vittoria convincente e pressione sul Napoli
L’Inter ha vinto 2-0 in trasferta contro il Torino, portandosi a 77 punti, a solo un punto dal Napoli capolista. Con due partite rimanenti, la squadra di Simone Inzaghi mantiene viva la speranza di conquistare il titolo, approfittando del passo falso del Napoli. Una motivazione ancora in più per non mollare adesso sul più bello. Il calendario gli è favorevole, con lo scontro casalingo contro la Lazio e poi il Como, che ha già di fatto concluso il suo campionato. Il Napoli, invece, si trova
