Le Azzurrine della Ritmica dominatrici della 22ª Deriugina Cup

Le ragazze juniores vincono a Kiev sia nell'All-Round di sabato che nelle 10 clavette di domenica.

Le Azzurrine della Ritmica dominatrici della 22ª Deriugina Cup

L’Italbaby si aggiudica la 22ª Deriugina Cup, il torneo internazionale riservato alla categoria junior del Grand Prix organizzato a Kiev, in Ucraina, tra le mura del Palace of Sport. Dopo il primo esercizio con le 10 clavette di ieri Anna Paola Cantatore (Iris Giovinazzo), Nina Corradini (Lazio Ginnastica Flaminio), Melissa Girelli (Udinese), Francesca Pellegrini (Motto Viareggio), Talisa Torretti (Fabriano) e Rebecca Vinti (Fortebraccio) sono balzate subito in testa alla classifica davanti alle padrone di casa e alle israeliane, rispettivamente seconde e terze in classifica provvisoria. Con la performance di sabato, migliorata di ben 3 decimi e mezzo, si assicurano il primo gradino del podio con il totale di 32.450, dato dalla somma del 16.050 di ieri e il 16.400 (Difficoltà 8 – Esecuzione 8.400) di oggi. Argento per Israele con 32 punti (15.750 – 16.250) e bronzo per l’Ucraina, a quota 31.750 (15.800 – 15.950). Completano la classifica, in ordine: Bulgaria (pt. 30.050, 15.550 – 14.500), Lituania (pt. 29.950, 14.450 – 15.500), Ungheria (pt. 29.400, 14.650 – 14.750), Lettonia (pt. 27.550, 13.100 – 14.450), Kazakistan (pt. 23.350, 12.700 – 12.650) e Gran Bretagna (pt. 18.500, 10.750 – 7.750).

Oggi, nelle finali di specialità, le azzurrine si assicurano il successo anche nella finale di specialità, gara riservata alle migliori otto squadre dell’All-around. L’esercizio con le 10 clavette, montato ad arte sulle note di “Una storia d’amore” di Adriano Celentano nella versione degli Avion Travel dalle tecniche fabrianesi Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, è stato valutato con un 8 di difficoltà e 8.150 di esecuzione che, sommati, assicurano il gradino più alto del podio alle nostre azzurrine. Argento per la Bulgaria con il personale di 15.300 e bronzo per l’Ucraina a quota 15.100. Quarte, invece, le israeliane con 15.050 punti. Completano la classifica, in ordine: Lituania (pt. 14.450), Ungheria (pt. 14.300), Lettonia (pt. 14.050) e Kazakistan (pt. 12.100).

Siamo tutti felici del risultato ottenuto – afferma commossa l’allenatrice Julieta Cantaluppi, accompagnata in Ucraina dall’altra tecnica fabrianese Kristina Ghiurova e dall’ufficiale di gara Emanuela Agnolucci –. Ringraziamo la Federazione Ginnastica d’Italia per le grandi opportunità che ci dà, la nostra Direttrice Tecnica Nazionale la professoressa Marina Piazza, la responsabile delle squadre nazionali Emanuela Maccarani, le rispettive società delle ginnaste e, soprattutto, la Fabriano che ci supporta giornalmente nella preparazione di queste fantastiche ragazze.”.

Le giovani promesse azzurre torneranno protagoniste alla World Cup di Pesaro, in programma dal 7 al 9 aprile, all’Adriatic Arena. Un’occasione per ammirare le più belle stelle del firmamento dei piccoli attrezzi individuali nonché le squadre che hanno fatto la storia della Ritmica tra cui le Farfalle di Emanuela Maccarani, che vantano nel palmares oltre 130 medaglie tra Olimpiadi, Mondiali, Europei e World Cup. Un’ottima pedana di prova in vista del Campionato del Mondo che si disputerà, sempre nella cittadina rossiniana, dal 30 agosto al 3 settembre.

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