Le Farfalle tornano da Minsk con un oro e un argento

Le ragazze di Emanuela Maccarani si confermano punto di riferimento internazionale e si candidano come squadra da battere ai Mondiali di Pesaro. Bene anche l'Agiurgiuculese, bronzo alla palla.

Le Farfalle tornano da Minsk con un oro e un argento

La Nazionale di Ginnastica Ritmica, impegnata in Bielorussia per la World Challenge Cup di Minsk, ha vinto la medaglia d’oro nel concorso generale grazie al totale di 36.700 (ieri 18.800 con i 5 cerchi  + 17.900 oggi  con 3 palle/2). La formazione azzurra, capitanata da Alessia Maurelli (C.S. Aeronautica) e in pedana con Martina Centofanti (C.S. Aeronautica), Beatrice Tornatore (Ardor), Agnese Duranti (La Fenice), Martina Santandrea (Estense) e Anna Basta (Pontevecchio) replica così il primo posto All-around conquistato a maggio nella tappa di Portimao, dimostrando di essere a tutti gli effetti la squadra da battere ai prossimi Campionati del Mondo di Pesaro, in programma dal 30 agosto al 3 settembre di quest’anno. Sulla piazza d’onore le padroni di casa della Bielorussia (36.050) seguite dal Giappone, terzo classificato con punti 35.250.

INDIVIDUALE – A livello individuale, invece, Alexandra Agiurgiuculese (Udinese) e Milena Baldassarri (Fabriano) hanno chiuso, rispettivamente, al 7° e all’8° posto con punti 66.200 (16.550 CE; 16.900 PA; 17.05 CV; 15.700 NA ) e 65.900 (16.300 CE; 16.850 PA; 16.100 CV; 16.650 NA).

SPECIALITA’ – Dopo aver trionfato nel concorso generale il giorno dopo le Farfalle si  sono aggiudicate anche l’argento nell’esercizio misto con le 3 palle e le 2 funi. Sulle note di “Sparkling Diamonds” di Craig Armstrong salgono sul secondo gradino del podio grazie al punteggio di 18.350, alle spalle della Bielorussia padrona di casa in testa con 18.500. Terza posizione per la Bulgaria, ferma a quota 18.350 (stesso score dell’Italia ma con una nota di esecuzione inferiore). Si tratta del  terzo metallo di specialità nella finale del 3+2 dall’inizio dell’anno (il quarto contando anche l’argento al Grand Prix di Thiais), ovvero la medaglia numero dieci siglata dalle Farfalle di Emanuela Maccarani nel 2017. Nell’altra finale, quella con i 5 cerchi, il sestetto capitanato dalla Maurelli è costretto invece ai piedi del podio a causa di una perdita di attrezzo, con il totale di 17.650 dietro a Bulgaria (18.700), Bielorussia (18.100) e Giappone (17.700).

Buone notizie per l’Italia anche sul fronte individuale: Alexandra Agiurgiuculese (ASU Udinese) centra infatti il bronzo alla palla con il personale di 16.650 (quarta medaglia stagionale) al termine di una routine emozionante e dall’alto contenuto tecnico. Alle sue spalle con lo stesso parziale – ma con una esecuzione più bassa –  Milena Baldassarri (Fabriano) deve accontentarsi della quarta posizione. Il risultato della ravennate in forza alla Fabriano – seppur virtuale ai fini di una medaglia – conferma il talento di questa ginnasta che si sta facendo una ottima reputazione sulla scena internazionale dei piccoli attrezzi. Nelle altre finali per attrezzo che hanno visto in pedana le nostre individualiste, l’Agiurgiuculese non è andata oltre la sesta piazza al cerchio (15.600) e si è fermata all’8° e ultimo gradino alle clavette con 15.850 . Mentre la Baldassarri ha mandato in archivio la penultima tappa di Coppa del Mondo con il personale di 15.950 al nastro valido per il 7° posto in classifica. Prossimo obiettivo la tappa conclusiva delle World Challenge Cup a Kazan (11-13 agosto) e poi gli attesissimi Campionati del Mondo a Pesaro.

 

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