Lecco come Arco punta sull’arrampicata per il turismo

Lecco come Arco punta sull’arrampicata per il turismo
Arrampicata

Il momento della firma dell’accordo di programma

La giunta regionale della Lombardia ha lanciato un segnale forte e concreto per la valorizzazione del territorio lecchese e in particolare delle sue falesie che negli anni passati tanto hanno contribuito alla formazione valorizzazione della tradizione alpinistica italiana e dell’arrampicata. E’ di questi giorni infatti la notizia che verranno messi a disposizione 450.000 euro, di cui 400.000 di risorse regionali per la bonifica e sistemazioni delle falesie. Lo ha annunciato l’assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, grande appassionato di questo sport che in diverse occasioni ha mostrato di avere a cuore le sorti dell’arrampicata regionale (ospite fisso al Melloblocco).
Oltre a Regione Lombardia, all’Accordo di programma hanno partecipato il Comune di Lecco, la Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, la Comunità montana Lario orientale Valle San Martino e il Collegio regionale Guide alpine Lombardia, la Provincia di Lecco e la Camera di Commercio di Lecco. “Quello firmato oggi – ha aggiunto Rossi – è un accordo storico. Tutti i sottoscrittori avranno un ruolo fondamentale, in termini di promozione e sviluppo delle iniziative che il documento prevede. È da evidenziarsi il ruolo delle due Comunità montane, che saranno i soggetti attuatori degli interventi, e quello del Collegio regionale delle Guide alpine Lombardia, che garantirà, in fase operativa, la correttezza delle soluzioni tecniche adottate”.
Le nostre falesie – ha ricordato l’assessore Rossi – rappresentano un volano importante per il turismo: crediamo quindi che la loro riqualificazione possa servire per implementare lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, in particolare nell’ambito turistico, sportivo e commerciale. L’anno scorso a Lecco si è svolto un convegno in cui si è approfondito l’esperienza del territorio di Arco di Trento, che, partendo dalla valorizzazione del sistema delle falesie, ha operato in una logica d’integrazione con altre modalità di fruizione turistica e sportiva, ottenendo un rilevante aumento dell’attrattività del turismo e ricadute economiche e occupazionali. Il territorio lecchese – ha evidenziato Rossi – vanta almeno 50 falesie, con oltre 1800 itinerari di arrampicata: autentiche palestre a cielo aperto, che rappresentano una straordinaria occasione di promozione del territorio“.

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