Lemond torna al Tour e fa record di ascolti, i dati di Eurosport

Lemond torna al Tour e fa record di ascolti, i dati di Eurosport

IL podio del Tour 2014Il successo di Nibali al Tour de France ha scatenato l’entusiasmo del pubblico italiano e europeo, grazie anche al ritorno dei padroni di casa sul podio della corsa francese. Così Eurosport ha diramato oggi un comunicato stampa in cui ricorda che per la 25° volta consecutiva il Tour de France su Eurosport ha superato il traguardo dei 50 milioni di spettatori in Europa, superando ogni record soprattutto in mercati strategici come l’Italia, la Francia, la Polonia.
Eurosport ha dedicato all’edizione 2014 della Grande Boucle una copertura complessiva record di 350 ore tra Eurosport ed Eurosport 2, incluse oltre 90 ore in diretta. Oltre all’azione live, la programmazione si è arricchita delle analisi del tre volte vincitore del Tour Greg LeMond, con il programma “LeMond on Tour”. Lo show, in diretta ogni giorno in apertura e in chiusura di tappa, alla sua prima edizione ha totalizzato sui canali Eurosport 17,6 milioni di spettatori unici in Europa. Si è trattato, tra l’altro, della riscoperta di un personaggio che ha caratterizzato un’epoca della corsa francese, oltre ad essere il primo americano in grado vincere a Parigi (per ben tre volte).
Per quanto riguarda l’audience di Eurosport, se il raddoppio degli spettatori in Italia rispetto al 2013 ha un senso, visto l’exploit del corridore siciliano, sicuramente desta sorpresa una crescita del 33% in Spagna, anche se Contador è uscito di scena praticamente senza combattere già nella prima settimana. La Polonia ha registrato record assoluti mentre la Francia ha riscoperto un particolare amore per la sua corsa grazie alle imprese dei due “paggi” che si sono accomodati sul secondo e terzo gradino del podio. Ma ai dati di ascolto di Eurosport, almeno per quanto riguarda l’Italia, crediamo che abbiano anche un altro segreto: il modo stucchevole, a volte addirittura imbarazzante, sicuramente soporifero, di raccontare il ciclismo da parte della rete nazionale (leggi RAI) che, evvero, ha dedicato tanto spazio alla corsa francese, ma non è ancora riuscita a trovare una formula che si discosti dal “vecchio modo” di intendere una cronaca sportiva.

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