
L’Eroica 2026 si corre, come tradizione, a Gaiole in Chianti sabato 3 e domenica 4 ottobre. Chi vuole ancora un numero ha una strada sola, l’iscrizione Standard Late da 125 euro, gli ultimi duemila pettorali messi in vendita il 2 aprile. Il regolamento ufficiale segna come esaurite tutte le altre formule aperte a tutti: la Standard da 100 euro, la Privilege da 90, le tre combinate con Eroica Montalcino, con Nova Eroica e con la doppia giornata. Restano le due riservate, 80 euro per i soci del Ciclo Club Eroica e 40 per i ragazzi dai 13 ai 17 anni, che si perfeziona scrivendo a i[email protected].
Cinque percorsi in due giornate
Sabato tocca ai due lunghi. Il percorso Lungo, 209 chilometri, parte da piazza Ricasoli alle 4.30 per le sole biciclette costruite prima del 1930, poi la partenza libera fra le 5 e le 6; il Medio Crete Senesi, 135 chilometri, fra le 6 e le 7. Domenica si va sui tre brevi: Cento Val d’Arbia, 106 chilometri, dalle 7 alle 7.30, il Gallo Nero da 81 e la Valle del Chianti da 46 dalle 8 alle 9.30. Il tempo massimo è fissato alle 21 di sabato e alle 18.30 di domenica, con deviazioni obbligatorie per chi resta indietro: dalle 10.14 al Molino di Buonconvento, dalle 12.36 a Torrenieri.
Comanda la bicicletta
Passano le bici da corsa costruite fino al 1987 compreso e le repliche in acciaio con leve del cambio sul tubo obliquo, fermapiedi e cavi dei freni esterni al manubrio. Cerchi a profilo basso, sotto i 20 millimetri, almeno 32 raggi. Fuori il carbonio, fuori la lycra di produzione recente, fuori le mountain bike da ogni percorso. Il casco è l’unico oggetto moderno consentito. Sui 46 chilometri sono ammesse anche le bici da lavoro e da passeggio, purché d’epoca, e chi non ne possiede una la noleggia dalla Ciclofficina Eroica, aperta a Gaiole da giovedì 1 ottobre.
Il certificato medico cambia con la distanza: elevato impegno cardiovascolare per i quattro percorsi più lunghi, basso impegno per il 46, dove chi ha compiuto 70 anni torna comunque all’agonistico. Gli stranieri senza tessera versano 10 euro per la copertura assicurativa.
L’edizione 2025 si è chiusa con 8.328 arrivati da 51 Paesi. I ristori lungo il percorso restano gratuiti per tutti.

