
Quando apri la mail e ti appare il logo Eroica, ti senti già al posto giusto. Il comunicato ti fornisce tutte le informazioni utili. Ma c’è di più. C’è la forza di un brand che rappresenta un mondo. Quello di Eroica. Chianti. Gaiole. Toscana. Tutto bello: chiudi e apri gli occhi e già vedi. Luoghi e persone di valore senza pesare. Di un ciclismo che era e torna. Appassiona. Manca un mese al primo fine settimana di ottobre. E mentre Gaiole in Chianti si prepara ad accogliere la XXIX edizione de L’Eroica, la strada che ti separa da quell’appuntamenti è segnata e bianca.
Alle 4.30 parte l’Eroica delle biciclette più antiche
Sabato 3 ottobre, poco prima dell’alba, i primi a partire saranno gli eroici delle biciclette più antiche. Alle 4.30, da Piazza Ricasoli, prenderanno la strada i partecipanti al percorso Lungo di 209 chilometri, in sella a biciclette costruite negli anni Venti e Trenta. Sarà ancora buio e, prima di partire, ci saranno le uova da sbattere e il Vin Santo da condividere, la colazione dei contadini che andavano a lavorare nei campi. Un modo semplice per ricordare che quelle strade bianche attraversano una terra che da sempre vive di agricoltura e di lavoro. Solo dopo arriveranno i 209 chilometri, quasi la metà su strade bianche.
Quando la strada cambia il programma
Ma un’Eroica a Gaiole in Chianti non si racconta semplicemente contando i chilometri. Come ampiamente dimostrato da Paolo Rinaldi, che lo scorso anno aveva scelto di affrontare il Lungo da solo, con l’idea di fare un buon tempo. La strada, però, gli ha fatto cambiare programma. A Radi si è fermato per aiutare un ciclista con la catena rotta. A Murlo ha aspettato gli amici. Poco dopo ha incontrato un inglese in difficoltà per i crampi. E poi c’è stato l’incontro con un ciclista svizzero malato di tumore al midollo spinale, deciso comunque a portare a termine il Lungo. Quella che doveva essere una corsa contro il tempo è diventata un’altra cosa. «Ogni anno L’Eroica è un’avventura diversa. Mi capitano sempre incontri che lasciano il segno.»
Il racconto completo di Paolo Rinaldi sarà pubblicato nel prossimo Giornale de L’Eroica. Dove troverai anche un tuo pezzo. Ti hanno chiesto di raccontare il legame tutto da degustare di anno in anno fra ciclismo eroico e vino… Pane anzi vino per i tuoi pedali. E per le ragioni di cui sopra, ne vai orgogliosa di essere anche tu in quelle righe… nero su … strade bianche! Appuntamento con le parole. Anche quelle da ascoltare.
“L’Eroica e le sue parole”: si parte dalla fatica
È anche questo il motivo per cui L’Eroica ha iniziato a raccogliere le sue parole. È nato “L’Eroica e le sue parole”, il nuovo podcast dedicato alle parole che raccontano questa esperienza. La prima puntata è dedicata alla fatica. Ascolta “Fatica” su Spotify.
Gaiole si prepara al fine settimana dell’Eroica
Mentre la strada delle emozioni si avvicina a Gaiole, sembraa di sentire crescere anche il programma del fine settimana. Da venerdì 2 ottobre il paese inizierà ad animarsi con appuntamenti dedicati alle biciclette d’epoca, ai bambini, all’eleganza e alla tradizione. Ci saranno il Concorso d’Eleganza della Bicicletta, la Mini Eroica, il Giocociclismo e Barba e Baffi, quest’ultimo ti aveva già conquistato a Montalcino, affilare i rasoi e i sorrisi. Ed è fatta. Sabato e domenica saranno poi i giorni delle partenze, dei ristori, delle strade bianche e delle migliaia di storie che attraverseranno il Chianti eroico più che mai. Il programma completo della XXIX edizione è ora disponibile. Il programma de L’Eroica 2026 lo trovi qui.
L’Eroica in diretta sulla RAI
Le storie di Eroica arriveranno anche nelle case di chi non sarà a Gaiole. Domenica 4 ottobre L’Eroica sarà infatti trasmessa in diretta televisiva dalla RAI: dalle 9.00 alle 9.40 su Rai3, dalle 9.40 alle 12.00 su Rai Sport e dalle 14.00 alle 14.30 su Rai2. La strada verso Gaiole continua. Scrivi, leggi, scrivi e in un lampo arriva l’alba del 3 ottobre. Quella luce. Tutta da pedalare.

