Alta Badia (Bolzano) – Manca solo un mese al tradizionale appuntamento con le gare di sci maschile, disputate sulla pista Gran Risa e valide per la Coppa del Mondo di Sci Alpino. A sfidarsi il 18 e 19 dicembre su una delle piste più tecniche ed impegnative dell’intero Circo Bianco, ci saranno i migliori atleti a livello internazionale.
Chi non ha la possibilità di seguire i propri beniamini direttamente dalla zona arrivo, può tifare per loro da casa, grazie alla trasmissione delle gare in mondovisione, alle ore 10.00 per la prima manche e alle ore 13.00 per la seconda.
Le gare di Coppa del Mondo di sci alpino sono un’occasione unica per scoprire le eccellenze culinarie e non del territorio. Le tre aree ospitalità dell’evento propongono autentici momenti di piacere, ciascuna basata sui valori principali del comprensorio e cioè la cucina di alto livello, la maestosità delle Dolomiti e la cultura ladina.
I trofei, che verranno consegnati ai primi tre classificati, saranno anche quest’anno opera dell’artista Daniele Basso, autore della scultura GIGANT, installata alla partenza della pista Gran Risa per i 30 anni della manifestazione.
Lunedì, 19 dicembre gli impianti di risalita dell’altipiano apriranno i battenti già alle ore 07.15 per dare la possibilità agli appassionati sciatori di vedere sorgere il sole a 2000m e di sciare su piste perfettamente preparate nella notte dai numerosi gatti delle nevi in attività nel comprensorio. In abbinata, sussiste la possibilità di assaporare una ricca colazione, a base di prodotti genuini e salutari, presso i rifugi Club Moritzino, Ütia I Tablá, Ütia de Bioch, Ütia Piz Arlara e Ütia Las Vegas. Ogni rifugio sarà abbinato ad un elemento base della colazione, come il latte, i cereali, le uova o la frutta. I vari piatti proposti, sono stati creati con il supporto della nutrizionista Elena Casiraghi e contengono gli ingredienti fondamentali per una colazione corretta, certificando l’apporto calorico e nutrizionale ideale di ogni tappa del percorso di colazione da un rifugio all’altro.

