Padova. Un’Italia nettamente in controllo del match dal primo all’ultimo minuto si impone al Plebiscito di Padova su un volitivo Uruguay, marcando cinque mete di buona fattura e lasciando agli avversari solo qualche scampolo di gioco, con meccanismi certamente ancora da oliare ma con altrettanti segnali di crescita di un gruppo alla sua seconda uscita dopo l’esordio assoluto di Madrid di due settimane fa.

Alessandro Troncon è soddisfatto: “Dobbiamo essere soddisfatti e prendere tutto il buono che arriva da questo risultato. Aver dato 30 punti ad una squadra già qualificata per il Mondiale, con un gruppo appena nato come il nostro, è qualcosa di importante, così come è stato importante dare continuità al successo di Madrid”.

“Chiaramente sappiamo che c’è molto da sistemare”, prosegue il CT azzurro. “Anche oggi in alcuni passaggi più complicati della partita ci siamo un po’ disuniti, ma i ragazzi devono godersi questo momento, sapere che c’è tanto da lavorare ma che il potenziale per far crescere questo gruppo c’è”.

Sulla falsariga le parole di Capitan Steyn, intercettato sul prato del Plebiscito durante il giro dei saluti e dei ringraziamenti al pubblico presente in tribuna. “Match non facile che però abbiamo saputo gestire bene durante tutta la sua durata. L’Uruguay voleva vincere questa partita, ed è sceso in campo per centrare il suo obiettivo, esattamente come abbiamo fatto anche noi. Dobbiamo migliorare in molto aspetti del nostro gioco, ma cose positive se ne sono viste, la vittoria è stata consistente ed il gruppo sta imparando a conoscersi ed a crescere assieme”.

Tra una settimana i Teros saranno a Parma contro la Nazionale Maggiore, un impegno decisivo per il quale il terza linea della Benetton Treviso si sente di dare alcuni consigli: “L’Italia dovrà imporre i suoi ritmi e la sua fisicità fin da subito, senza aspettarli e senza lasciare loro modo di adattarsi al match. È un avversario da rispettare, ma da affrontare consapevoli dei nostri obbiettivi e del nostro livello”.

Italia “A” v Uruguay

Marcatori: PT 4’ m. Cannone, nt (5-0); 8’ cp Etchevarry (5-3); 25’ m. Bruno, t. Marin (12-3); 31’ m. Tavuyara, t. Marin (19-3). ST 41’ m. Casilio, nt (24-3); 57’ m. Pujadas, nt (24-8); 67’ m. Pujadas, nt (24-13): 75’ m. Trulla, t Rizzi (31-13);

Italia “A”: Trulla; Bruno, Menoncello, Drago (66’ Lucchin), Tavuyara; Marin (64’ Rizzi), Violi (41’ Casilio); Steyn (c), Cannone L. (74’ Meggiato), Izekor; Zambonin (54’ Krumov), Lazzaroni; Alongi (41’ Neculai), Nicotera (54’ Zani), Traorè (54’ Buonfiglio – 78’ Traorè). All. Troncon

Uruguay: Amaya (66’ Tafernaberry); Vinals, Arcos-Perez, Alonso (43’ Silva), Freitas (c); Etcheverry, Inciarte; Diana (56’ Deus), Civetta (48’ Dosantos)), Lamanna; Aliaga, Garese; Peculo (43’ Arbelo), Gattas (52’ Pujadas), Echeverria (43’ Perillo). All. Meneses

Arbitro: Adamson (SCO)

Calciatori: Marin 2/4; Etcheverry 1/3; Rizzi 1/1
Note: Giornata grigia, terreno in buone condizioni, spettatori 600 circa.

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